Index Linked, ecco quando la tassazione può essere inferiore al 26%

A
A
A

Cattive notizie per un cliente che chiede chiarimenti sulla fiscalità di questa tipologia di prodotti, anche se in certi casi l’aliquota è rimasta quella originaria.

Marco Muffato di Marco Muffato30 settembre 2016 | 08:42

Domanda. In occasione del reinvestimento del ricavato di due polizze index, un cliente ha chiesto piccato perché il rendimento è stato tassato al 26% in vigore dal 1 luglio 2014 senza tenere conto delle precedenti aliquote. Fa bene a lamentarsi?

M.R., Milano
 
 
Risposta. Le lamentele possono anche essere corrette, ma la legge purtroppo prevede tale aliquota. Le polizze index-linked, quasi estinte da quando le compagnie hanno obbligo di garantire la prestazione del sottostante, non prevedono un rendimento totale prestabilito. Il fisco considera momento della tassazione quello del riscatto anticipato o a scadenza della polizza, e non anche quello degli eventuali pagamenti periodici, come da Parere dell’Agenzia delle Entrate numero 954-148814 del 3 novembre 2006.
L’orientamento ha portato, nel caso del ritocco al rialzo dell’aliquota di tassazione dei guadagni dal 12,5% al 20% prima e al 26% in seguito, la tassazione delle polizze index a risultare peggiorativa rispetto a prodotti, come le polizze di Ramo I ed altri, che salvano la parte di reddito generata prima degli aumenti.
Tutto ciò è stato confermato sia dalla Circolare 11/E del 28/3/2012 dell’Agenzia delle Entrate che dal Decreto Legge 138/2011, paragrafo 10 che ha specificato “ove sia rilevante, ai fini della tassazione, la scadenza del contratto o il riscatto anticipato” l’importo dei proventi viene tassato sulla base delle regole in vigore in quel momento. C’è però un’importante eccezione. Nei casi in cui lo strumento finanziario sottostante la polizza sia un titolo di Stato dei paesi “white list” o assimilato (enti territoriali dei medesimi paesi, enti locali italiani, enti sovranazionali), di quelli quindi che ancora beneficiano dell’aliquota agevolata al 12,5%, la quota di rendimento corrispondente al sottostante viene tassata con l’aliquota del 12,5% e soltanto la restante parte assoggettata al 26%. Poiché il sottostante costituisce la gran parte del valore di una polizza, la maggior parte del rendimento della polizza viene sottratto all’aliquota ordinaria.
 

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

La guerra al contante? È un errore

Arriva l’arbitro Ivass per i contratti assicurativi

Servizi di pagamento, la banca responsabile in caso di frodi informatiche

Bond cointestati, giusto ricorrere

Aggravamento del rischio di titoli negoziati: l’intermediario deve informare il cliente

Bond, il credito d’imposta c’è anche nel mancato rimborso

Opzioni binarie, proibita la vendita al retail ma il problema degli abusivi rimane

La banca deve informare se il rischio cresce

Obbligo di rendicontazione trimestrale del dossier titoli? Attenti all’equivoco

Mifid 2, il cliente non è obbligato a rispondere al questionario

Addebito capital gain dovuto, nessun indennizzo per il cliente

Portugal Telecom, le banche dovevano informare

Come sono tassate le prestazioni dei fondi pensione per un residente all’estero?

Ammissioni al passivo ex popolari venete, istruzioni per l’uso

Ritardi nel rilascio della certificazione delle minusvalenze, la banca è responsabile

Il punto sulle fideiussioni omnibus

Quelle comunicazioni invisibili nell’home banking

Ingiusto pagare i costi di verifica di assegni circolari

Se il datore di lavoro non versa i contributi: il disastro FondInps

La tassazione di Bitcoin e dintorni

Quel bond strutturato acquistato in execution only

Opzioni binarie, Esma in campo contro i broker

Vicenda Portugal Telecom – Oi Brazil, svolta in arrivo per gli obbligazionisti

Mutuo, Centrale Rischi e segnalazioni

Ritrova buoni fruttiferi, ma in Posta negano l’incasso

Attenti agli assegni senza clausola di non trasferibilità

Vecchio numero cellulare? Meglio cancellarlo dall’home banking

Estinguere dossier con titoli in default? E’ possibile

Speranze di ristoro sui fondi immobiliari chiusi

Clonazione assegni, è sufficiente una foto per finire nei guai

Vittima del phishing? Diritto al risarcimento solo in un caso

Credito al consumo, paga le rate ma non riceve servizi. Che fare?

Vecchi buoni postali, allo studio un archivio digitale

Ti può anche interessare

Mediolanum, tornano gli appuntamenti della Corporate University

Si comincia con il ciclo "Centodieci è Ispirazione", dedicato al tema dell'ottimismo con il coinvol ...

Albarelli (Azimut): “Tanto sviluppo, tanto estero”

L’amministratore delegato di Azimut traccia un bilancio della sua attività a un un anno dalla nom ...

Reclutamenti, Fideuram cala il tris d’assi

Ben 14 nuovi ingressi per la rete di casa Intesa Sanpaolo... con tre volti di rilievo ...