Azimut, l’estero fa bene al business

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di Marco Muffato 11 Ottobre 2017 | 15:23
Settembre molto positivo per la raccolta netta del gruppo milanese con 383 milioni di euro. Il dato ha beneficiato del consolidamento dell’australiana Wealthmed.

Il gruppo Azimut ha registrato nel mese di settembre 2017 una raccolta netta positiva per  383 milioni di euro, portando così la raccolta netta da inizio anno a superare 4,5 miliardi di euro. Il dato di raccolta ha beneficiato del consolidamento di Wealthmed, l’ultima società̀ di consulenza finanziaria in Australia entrata a far parte di Az Nga. Al netto del consolidamento delle masse da quest’ultima, il gruppo Azimut ha conseguito nel mese di settembre una raccolta netta positiva di circa 313 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine settembre a 48,5 miliardi di euro, di cui  39,4 miliardi fanno riferimento alle masse gestite. Sergio Albarelli (nella foto)ceo del gruppo, ha così commentato i risultati: “Il positivo trend di crescita del gruppo è proseguito anche a settembre,  mese storicamente debole e poco movimentato, in cui abbiamo registrato una raccolta netta di 383 milioni di euro. Il risultato beneficia in particolare della strategia di espansione estera che portiamo avanti con successo, come dimostra la nuova partnership siglata per sviluppare il mercato del risparmio gestito in Iran, seconda maggiore economia del Medio Oriente, in cui entra per la prima volta una realtà finanziaria globale. Il dato di raccolta conferma inoltre che l’ampliamento e la diversificazione dell’offerta del gruppo rappresentano la strada efficace per fronteggiare le sfide del settore e la crescente domanda di consulenza finanziaria da parte dei risparmiatori.”

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