Mediobanca annuncia la partnership con Ram AI

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di Chiara Merico 23 Novembre 2017 | 08:57
Sulla base dell’accordo Mediobanca acquisirà una partecipazione del 69% in Ram AI.

LA PARTNERSHIP – Mediobanca SpA e RAM Active Investments SA annunciano il raggiungimento di un accordo di partnership strategica sulla base del quale Mediobanca acquisirà una partecipazione del 69% in RAM AI. Costituita nel 2007, con sede a Ginevra – Svizzera, RAM AI è uno dei principali gestori sistematici europei e offre un’ampia gamma di fondi alternativi con gestione equity sistematica fondamentale e fixed income discrezionale a una vasta platea di investitori istituzionali e professionali. Al 31 ottobre 2017, RAM AI aveva  4,9 miliardi di franchi svizzeri di attivi gestiti in 14 fondi. Mediobanca, informa una nota, è un partner istituzionale ideale per RAM AI, in grado di offrire affinità culturale e basi solide per la crescita futura, salvaguardando e garantendo al contempo continuità gestionale dei processi di investimento della società. RAM AI continuerà a gestire l’operatività quotidiana e manterrà la propria indipendenza organizzativa, potendo altresì beneficiare di una solida struttura istituzionale, dell’apporto di seed capital di lungo termine che contribuirà a promuovere l’innovazione e la ricerca e di un più ampio network distributivo in Europa. I partner fondatori Thomas de Saint-Seine, Maxime Botti ed Emmanuel Hauptmann manterranno una partecipazione significativa nella Società e rimarranno impegnati nel suo sviluppo almeno per i prossimi dieci anni. In aggiunta, ogni partner reinvestirà un porzione significativa dei proventi della transazione nei fondi della Società. Lo storico socio e investitore istituzionale di RAM AI, il gruppo Reyl, manterrà una quota del 7,5% nella Società e continuerà ad operare come partner e anchor investor nei prodotti della società. La transazione è soggetta alle consuete condizioni, inclusa l’autorizzazione da parte delle autorità competenti, e il closing è previsto nella prima metà del 2018.

FASE DI SVILUPPO – Thomas de Saint-Seine, ceo di RAM AI, ha commentato: “Siamo entusiasti di questa nuova fase di sviluppo di RAM AI. Mediobanca è un eccellente partner sia da un punto di vista culturale che di sinergie distributive. La partnership metterà a disposizione ulteriori risorse operative ed un apporto di seed capital che aiuterà a promuovere l’innovazione e la ricerca in RAM AI, allo stesso tempo preservando la nostra indipendenza e cultura peculiare. Il nostro obiettivo è continuare ad offrire diverse soluzioni di investimento ai nostri investitori, generando solidi rendimenti risk-adjusted basati su comprovate filosofie d’investimento”. Per il ce di Mediobanca Alberto Nagel “il piano strategico approvato nel novembre 2016 ha definito una chiara accelerazione nel nostro riposizionamento attraverso la creazione e lo sviluppo di una piattaforma di Asset Management. Nell’ambito di questo piano Mediobanca è fortemente impegnata nella creazione e sviluppo di un business di Alternative Asset Management, attraverso la creazione di partnership strategiche con selezionati operatori dotati di team di gestione di qualità, ottimi track record e piattaforme scalabili. RAM AI è particolarmente qualificata per integrare la piattaforma di Mediobanca e diventare la base per lo sviluppo di strategie sistematiche di gruppo ed un centro di innovazione e di generazione di nuove idee d’investimento. Inoltre RAM AI darà un contributo di scala alla nostra piattaforma alternative, amplierà il portafoglio prodotti con strategie equity ed è eccezionalmente posizionata per beneficiare di sinergie di cross selling, network distributivo e complementarietà geografica”. Attraverso RAM AI, Mediobanca compie un importante passo avanti nello sviluppo di business ad alto apporto commissionale ed a basso assorbimento di capitale. In dettaglio:

 

  • AUM & AUA di gruppo in aumento del 15% (da 30 miliardi di euro a giugno 2017)
  • Ricavi commissionali di gruppo in aumento di circa il 10% (da 0,5 miliardi di euro a giugno 2017)
  • Commissioni da Private/AM in aumento del 30% (da 134 milioni di euro a giugno 2017)

 

Si stima che la transazione assorbirà circa 30 punti base del CET1 del gruppo Mediobanca (a giugno 2017, valutando anche accordi put&call, seed capital e pagamento 50% cash – 50% in azioni Mediobanca). L’operazione è leggermente accretive sull’EPS di Mediobanca.

 

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