Banche fallite, risarcimenti anche per i soci (ma solo in certe condizioni)

A
A
A
di Andrea Telara 4 Dicembre 2017 | 10:16
In un’intervista a Milano Finanza, il sottosegretario all’economia Pier Paolo Baretta parla di un nuovo fondo istituito in difesa dei risparmiatori. Ma i soldi a disposizione sono pochi

Rimborsi anche ai soci, ma solo a certe condizioni. E’ la novità riguardo alle banche fallite negli anni scorsi (come le popolari venete o quella dell’Etruria), di cui parla in un’intervista a Milano Finanza il sottosegretario all’economia, Pier Paolo Baretta. L’esponente del governo ricorda la recente istituzione con la Legge di Stabilità 2018 (in corso di approvazione) di un fondo per risarcire i risparmiatori rimasti beffati dai crack bancari degli ultimi anni. Tra questi, ci sono anche gli azionisti che, per avere gli indennizzi, devono dimostrare con sentenza passato in giudicato che i titoli furono venduti dalle banche in maniera truffaldina. Esistono però ancora molti nodi irrisolti. Innanzitutto, la dotazione del fondo stanziato per i rimborsi è veramente ridotta all’osso: circa 50 milioni di euro in tutto, mentre occorrerebbe qualche miliardo. Inoltre, l’associazione dei consumatori Aduc ha messo in evidenza un altro aspetto: l’impossibilità per i risparmiatori di fare causa alle banche fallite. A impedirlo è una norma inclusa nel Testo Unico Bancario (Tub). Come sarà possibile, dunque, per i piccoli azionisti avere una sentenza a loro favorevole?

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Popolare di Vicenza, chiude il semestre in perdita di oltre un miliardo

NEWSLETTER
Iscriviti
X