Poste Italiane rinnova l’offerta di Libretti e Buoni Fruttiferi

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Andrea Telara di Andrea Telara 15 Dicembre 2017 | 09:46
Firmato l’accordo con la Cassa Depositi e Prestiti per distribuire ancora i prodotti di risparmio fino al 2020. Le commissioni incassate dalla società saranno comprese tra 1,55 e 1,85 miliardi.

E’ stato firmato ieri, giovedì 14 dicembre, l’accordo con cui viene rinnovata fino al 2020 l’esclusiva per Poste Italiane nel collocamento dei Libretti e Buoni Fruttiferi emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti (nella foto, da sinistra, Fabio Gallia, a.d. di Cdp, Piercarlo Padoan, ministro Economia e Matteo del Fante, a.d. di Poste Italiane). L’intesa siglata con il suggello del ministro Padoan prevede anche e soprattutto un ampliamento e il rinnovo dei Buoni Fruttiferi e dei Libretti Postali distribuiti.

L’ accordo si basa anche su una remunerazione mista per Poste Italiane commisurata in parte allo stock dei prodotti in essere e in parte ai flussi annui di sottoscrizione, in base al raggiungimento di obiettivi annuali di raccolta netta. A fronte del raggiungimento di tali obiettivi  è prevista, nel triennio 2018-2020, una remunerazione annua in favore di Poste Italiane compresa tra un minimo di 1,55 miliardi di euro e un massimo di 1,85 miliardi di euro.

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