Azimut punta al Nord Europa

A
A
A
di Andrea Giacobino 18 Dicembre 2017 | 08:30
Germania e Francia nel mirino per distribuire i fondi. E avere all’estero il 30% delle masse.

Azimut punta al Nord Europa. Lo scrive Il Sole 24 Ore di ieri facendo un’analisi della rete quotata di consulenti finanziari e private banker presieduta da Pietro Giuliani e guidata da Sergio Albarelli (nella foto). In particolare il gruppo è orientato a svilupparsi in Germania e in Francia, senza concretizzare una presenza diretta, con “l’obiettivo nei due mercati di riuscire a distribuire i fondi di diritto lussemburghese di Azimut tramite degli accordi commerciali con realtà locali”. Il tutto per arrivare, dopo il 2019, ad avere oltreconfine circa il 30% delle masse totali.

Un altro punto della strategia di Azimut riguarda la riduzione dei costi, tenuto conto che da un lato il rapporto tra costi di distribuzione e commissioni ricorrenti è già sceso al 56% allo scorso settembre e dall’altro le fee ricorrenti sono cresciute del 18,5% e costituiscono la gran parte dei ricavi mentre le commissioni di performance sono salite del 17,5%. Il tutto mentre il peso delle commissioni lorde sui prodotti Azimut è del 36%, ben inferiore al 52% della media del sistema: il che lascia spazio per eventualmente trasferire alcuni costi aggiuntivi sul cliente.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Azimut, un finanziamento per il “made in Italy”

Consulenti, ecco le banche-reti più “cattive”

Azimut, shopping nella dermocosmesi

NEWSLETTER
Iscriviti
X