Federpromm, parte la campagna di tesseramento: i temi caldi per il 2018

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di Redazione 18 Dicembre 2017 | 09:47
Il sindacato Consulenti Finanziari-Operatori Mercati Finanziari,Creditizi,Assicurativi e Immobiliari, ovvero la sigla Federpromm-UILTuCS ha annunciato la nuova campagna di tesseramento per il 2018.
Stando alle valutazioni di Federpromm-UILTuCS, nelle parole del segretario generale Manlio Marucci, i temi più caldi sui quali i professionisti, con il supporto del sindacato, si dovranno confrontare nel 2018 saranno:
– una nuova forma di previdenza complementare (dentro o fuori Enasarco- accorpamento come prevedibile presso l’Inps o altre forme di copertura privata attraverso accordi negoziali),
– l’Organismo di gestione del nuovo Albo pubblico dei consulenti finanziari con la rappresentanza al suo interno di nuove aggregazioni/associazioni professionali;
– la vigilanza che dalla Consob verrà trasferita all’OCF e le modalità di espressione dei servizi di consulenza per i cf abilitati all’offerta fuori sede, che si pongono talvolta in contrasto con i fee-only e le società di consulenza;
– un quadro omogeneo di riforma che regolamenti – in un quadro sinottico e comprensibile – tutte le norme e gli adempimenti legati al TUF (Testo unico della finanza) al TUB (Testo unico bancario) e Testo sulle Assicurazioni e non ultimo al Testo della Tutela del pubblico Risparmio
– la definizione di un Accordo Collettivo quadro che omogeneizzi e renda perequativi i vari profili professionali degli operatori che prestano la loro attività lavorativa per conto di un soggetto abilitato (banca, sim, sgr, agente di cambio, compagnia di assicurazione, brokers), che determini in termini di ceteris paribus gli stessi obblighi, diritti e trattamento economico nel rispetto delle qualifiche e funzioni ricoperte, secondo i criteri ed orientamenti dettati dall’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA);
– la ridefinizione di criteri omogenie che disciplina le varie attività degli Agenti Finanziari e Mediatori creditizi e l’obbligo di iscrizione ai rispettivi Albi e/o Registri OAM ed IVASS) con la doppia e tripla contribuzione e quindi anche le relative coperture assicurative per le responsabilità professionali
– una formazione obbligatoria che non ricada esclusivamente in termini economici in capo ai soggetti vigilati, ma che diventi elemento di contrattazione tra intermediario e consulente-professionista
A livello di costi, la quota associativa anche per tutto l’anno 2018 (comprensiva della tessera) è rimasta invariata su deliberazione degli organi statutari dell’organizzazione per l’importo di Euro 60, 5 euro al mese con la ritenuta mensile.
Per gli iscritti  (questo è il link del sito del sindacato) sarà possibile:
-Ricevere la tessera della UIL con l’utilizzo dei servizi previsti in convenzione.
-Fruire dell’assistenza sindacale, contrattuale, fiscale e legale nelle sedi di merito.
-Partecipare ad iniziative di formazione e aggiornamento professionale in collaborazione con Università e Intermediari Finanziari.
-Ricevere le news e, attraverso il sito sia di Federpromm che di UILTuCS avere tutte le informazioni circa le attività in essere.
-Poter detrarre a fini fiscali la quota associativa.

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