Azimut scommette sul peer to peer lending

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Il gruppo guidato da Sergio Albarelli, attraverso la controllata Azimut Enterprises Holding, ha partecipato all’aumento di capitale da 1,6 milioni di euro completato ieri da Borsadelcredito.it.

Chiara Merico di Chiara Merico19 dicembre 2017 | 10:15

L’AUMENTO DI CAPITALE – C’è anche il gruppo Azimut, attraverso la controllata Azimut Enterprises Holding, nell’aumento di capitale da 1,6 milioni di euro completato ieri da Borsadelcredito.it, a pochi mesi dall’ultimo finanziamento del maggio 2017. A sottoscriverlo una cordata di investitori guidati P101 Ventures, società di venture capital specializzata in investimenti in società digital e technology driven. Tra gli investitori, oltre ad Azimut, troviamo GC Holding, gruppo che controlla Italmondo S.p.A., e Banca Popolare di Fondi, realtà attiva nel Centro Italia. Nel dicembre 2015 la società aveva ricevuto un primo finanziamento di 1 milione di euro da P101 Ventures e a maggio 2017 un nuovo aumento di capitale di 1,6 milioni, al quale, oltre a P101 avevano partecipato anche Azimut e GC Holding. Con questo nuovo round di investimento il gruppo prevede il proseguimento dei progetti di sviluppo attraverso il consolidamento dei programmi di crescita incluso Colombo, il primo fondo di credito in Italia a supporto delle PMI e della microimpresa, lanciato a ottobre 2017, che vuole diventare il più importante strumento di direct lending su piattaforma in Italia, seguendo quello che è il trend di mercato italiano e internazionale sull’economia reale. In tale ottica le direttrici di sviluppo consentiranno ulteriori investimenti in tecnologia, risorse umane e incremento delle reti di partnership, oltre alla distribuzione sia dei prodotti di credito che di risparmio.

LA PIATTAFORMA – BorsadelCredito.it è il primo operatore italiano di peer to peer lending per le PMI. Specializzata nel credito alle micro e piccole imprese, la piattaforma vanta oggi oltre 18,5 milioni di euro finanziati, in forte crescita mese su mese, oltre 360 prestiti erogati e più di 2000 prestatori attivi, che investendo nello strumento messo a disposizione dalla piattaforma hanno ricevuto un rendimento medio superiore al 5% dall’avvio dell’attività. La start-up fintech è nata nell’ottobre 2013 come piattaforma digitale di brokeraggio per il credito alle aziende, aprendo nel settembre 2015 il canale del P2P lending, in qualità di Istituto di pagamento autorizzato da Banca d’Italia. Il mercato del prestito P2P nel nostro Paese sta crescendo a ritmi vertiginosi: secondo le stime dei consulenti di P2P Lending Italia, ha erogato prestiti per un totale di 200,4 milioni di euro, con una crescita trimestre su trimestre del 24% e anno su anno del +222%. Solo nel terzo trimestre 2017, i nuovi prestiti sono ammontati a 40 milioni, il 136% in più anno su anno. Ivan Pellegrini, fondatore di BorsadelCredito.it, commenta: “L’apertura del canale istituzionale è un punto di svolta importante per il nostro progetto. Il sostegno dei nostri soci attuali e l’ingresso di nuove risorse confermano tale indirizzo e ci traghettano verso una fase molto intensa per lo sviluppo su scala nazionale del nostro marketplace. L’ascesa dei Pir e l’attenzione sul mercato della finanza alternativa sono segnali importanti rispetto alla definitiva consacrazione della finanza rivolta all’economia reale che rappresenterà il futuro per il mondo del credito alle Imprese”. Sergio Albarelli, amministratore delegato del gruppo Azimut, dichiara:La nostra partecipazione nel capitale di Borsa del Credito intende cogliere le enormi potenzialità ancora inespresse del p2p lending ed è in linea con l’obiettivo perseguito da Azimut Libera Impresa di favorire le imprese a trovare fonti di finanziamento alternative a quelle bancarie. Arrivare per primi nei segmenti di mercato ad alta crescita fa parte della storia del nostro gruppo e crediamo che le soluzioni legate al mondo del non quotato e dell’economia reale siano fondamentali per aiutare il tessuto imprenditoriale del nostro Paese e contestualmente creare valore aggiunto per i nostri clienti”.

 


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