Mifid 2, Foti: “Serve più efficienza”

A
A
A
di Chiara Merico 3 Gennaio 2018 | 09:07
Per l’ad di Fineco la nuova direttiva introdurrà cambiamenti “rilevanti” per i risparmiatori, in termini di maggiore trasparenza e di product governance.

PUNTARE SULL’EFFICIENZA – Da oggi la direttiva Mifid 2 imporrà ai player del settore finanziario di lavorare ancora di più alla ricerca di una maggiore efficienza. Ne è convinto l’amministratore delegato e direttore generale di FinecoBank, Alessandro Foti, che in un’intervista a Il Sole 24 Ore spiega che la nuova direttiva introdurrà cambiamenti “rilevanti” per i risparmiatori, in termini di maggiore trasparenza e di product governance.

VALORE AGGIUNTO – Per Foti “la novità più rilevante riguarda l’obbligo di fornire al cliente una sintesi esaustiva dei costi complessivi dei vari servizi finanziari. Con una comunicazione di due tipi. Una ex ante, in cui si fornisce al cliente una stima preventiva dei costi da sostenere prima di effettuare un investimento. Una ex post, con il rendiconto puntuale dei costi totali sostenuti”. Per quanto riguarda la product governance, “a fronte della vendita di ciascun prodotto finanziario, serve una pre-analisi che certifichi che il prodotto sia in linea con le esigenze del cliente e che valuti il rapporto costo/beneficio per quel tipo di cliente”, spiega l’ad di Fineco. La conseguenza delle nuove norme sarà una contrazione dei margini che riguarderà tutti gli attori del settore finanziario. “I margini si ridurranno con Mifid 2, proseguendo una tendenza che va avanti già da anni e che richiede sempre maggiore efficienza”, sottolinea Foti. “Tutte le industrie di ogni settore si trovano spesso alle prese con una contrazione dei margini. L’imperativo è aumentare l’efficienza dei processi, accentrando e digitalizzando l’operatività di back office in modo da lasciare al consulente finanziario tutto il tempo di dedicarsi in esclusiva al rapporto con la clientela. Ma conterà sempre più anche l’impegno a migliorare la qualità dei servizi. Se si riesce a dare un valore aggiunto, il cliente accetta di pagare consapevolmente un prezzo più alto”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bonus ai consulenti, i magnifici 10 di Fineco

Fineco sfiora i 6 miliardi

Consulenti Fineco, quanti clienti in condivisione

NEWSLETTER
Iscriviti
X