Mifid 2, i consulenti si aspettano meno profitti

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di Andrea Telara 8 Gennaio 2018 | 08:29
I risultati del l’osservatorio mensile Anasf Real Trend pubblicato dal settimanale Plus24-Il Sole24Ore

Diminuiranno i costi per i clienti ma anche i margini di profitto per i consulenti. E’ questa, in sintesi, una delle conseguenze della Mifid 2 secondo l’ultima rilevazione dell’osservatorio Anasf Real Trend pubblicato sabato 6 gennaio dal settimanale Plus 24-Il Sole 24Ore. A prevedere questo effetto della direttiva europea è stato il 65% degli intervistati nel sondaggio (che sono tutti cf iscritti all’Anasf). C’è poi un’ulteriore quota del 27% di professionisti che intravede all’orizzonte un aumento gli oneri burocratici, sia per i consulenti che per la clientela. Soltanto l’1% dei cnsulenti ritiene invece che, con la seconda edizione della direttiva europea sui servizi finanziarti entrata in vigore il 3 gennaio, i cf avranno più margini di profitto. Tuttavia, i financial advisor interpellati dall’Anasf Real Trend sono anche fiduciosi su alcuni aspetti della Mifid 2. Per il 54% degli intervistati, infatti, le nuove norme dovrebbero valorizzare ancor più il ruolo della consulenza finanziaria.

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