Polizze vita dormienti, l’Ivass chiede più tutele per gli assicurati

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Iniziativa dell’authority per i contratti scaduti e non riscossi dai beneficiari. Richiesto un piano di azione alle compagnie

Andrea Telara di Andrea Telara8 gennaio 2018 | 09:55

Proseguono le iniziative dell’Ivass a tutela dei consumatori per la riduzione del fenomeno delle polizze Vita dormienti, cioè quei contratti assicurativi non riscossi dai beneficiari, i cui diritti si prescrivono nell’arco di 10 anni. Con una lettera inviata il 29 dicembre, l’Istituto che vigila su settore assicurativo ha suggerito alle compagnie  alcune linee d’azione per “migliorare i processi di verifica dei decessi e per l’identificazione dei beneficiari delle polizze Vita” L’Ivass ha chiesto alle compagnie assicurative di adottare, entro il 1° aprile 2018, un piano d’azione mirato ad affrontare il problema.


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