ConsulenTia 2018, un’edizione da record

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Chiara Merico di Chiara Merico 8 Febbraio 2018 | 14:42
Alla quinta edizione della kermesse hanno partecipato 3.000 visitatori unici, 54 sponsor tra sgr, banche e reti, oltre a esponenti del mondo istituzionale e politico.

GRANDI NUMERI – Numeri da record per la quinta edizione di ConsulenTia, che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica di Roma dal 6 all’8 febbraio con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio: 3.000 visitatori unici, 54 sponsor tra sgr, banche e reti, e il contributo del mondo istituzionale e politico. “Siamo molto soddisfatti di questa nuova edizione che ha raccolto i principali attori del mondo della consulenza”, ha dichiarato il direttore generale di Anasf, Germana Martano. “Abbiamo portato a Roma i temi della categoria che rappresentiamo e gli spunti emersi sono stati molteplici, a partire dai risultati della ricerca presentata da Alberto Riboni, associate partner di McKinsey, che ha indagato gli effetti della direttiva Mifid 2 su quattro gruppi di stakeholder: i consulenti finanziari, i risparmiatori, gli asset manager e le reti di consulenza”, ha aggiunto Martano. Una delle evidenze è che, per i clienti, pricing, brand e consulente sono i fattori più importanti nel determinare la scelta della banca di riferimento per gli investitori e anzi, per i clienti delle reti, è maggiore la rilevanza del brand e del consulente e meno quella dei costi. Per il presidente di Anasf, Maurizio Bufi, è emerso con forza ancora una volta il ruolo dei consulenti finanziari. Grande attenzione è stata posta anche al tema dei giovani e alla necessità che le reti di consulenza finanziaria investano sulle nuove leve, replicando l’approccio di medio-lungo periodo che è tipico dell’attività stessa dei consulenti finanziari. Oggi la professione conta un’età media superiore ai 50 anni e il tema del ricambio generazionale secondo Anasf dovrebbe rientrare tra le priorità delle strategie del settore.

IL VALORE DEL CAMBIAMENTO – Il valore del cambiamento, titolo dell’edizione numero cinque di ConsulenTia, è stato il filo conduttore di tutti gli appuntamenti Anasf. “Siamo sempre stati capaci di trasformare le fasi di transizione e l’evoluzione normativa in un’opportunità”, ha sottolineato il presidente di Anasf. “Anche sul tema del nuovo Albo siamo stati promotori di un Organismo che vigilasse su tutti gli operatori attivi, e abbiamo proposto di aprire il nostro Albo anche alle altre figure professionali. Oggi la Casa della consulenza è una realtà di cui siamo fieri. Certo, di strada ne abbiamo ancora davanti, ma possiamo guardare al futuro con fiducia e soddisfazione”, ha concluso Bufi. L’appuntamento è quindi alla prossima edizione. “Il numero sempre crescente di consulenti finanziari presenti alla nostra manifestazione e di società del settore che ogni anno sempre di più danno il loro
contributo ci impongono elevati standard di qualità su contenuti e format. Continueremo su questa strada, raccogliendo le esigenze che provengono dai nostri soci e attraverso il confronto con i protagonisti dell’industria e del mondo istituzionale”, ha commentato il direttore generale Germana Martano. “Abbiamo registrato grande interesse sugli incontri delle 20 società che hanno incontrato i consulenti finanziari durante i loro speech e le tavole rotonde, con focus, tra gli altri, sugli effetti dell’evoluzione demografica, sui nuovi modelli di investimento e sull’importanza della pianificazione patrimoniale”, ha concluso Martano.

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