Crac De Asmundis, un rimborso chiamato desiderio

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Andrea Telara di Andrea Telara 13 Aprile 2018 | 09:41
La vicenda risale al 1996. Come riporta il quotidiano Il Mattino, la Consob ha vinto il ricorso per ridurre il risarcimento da 13,8 milioni che doveva dare ai risparmiatori per mancata vigilanza

Il risarcimento era stato fissato inizialmente a 13,8 milioni per mancata vigilanza. Ma la Consob, come riporta il quotidiano Il Mattino, ha vinto il ricorso presso la Corte di Cassazione per ridurre l’indennizzo che deve ai risparmiatori vittime del Crac De Asmundis, una vicenda di risparmio tradito di Napoli che risale a più di 20 anni fa  Nello specifico, i giudici hanno stabilito che la cifra a favore degli investitori dovrà essere rivista per ridefinire, “posticipandolo, il momento a partire dal quale la Consob può essere ritenuta responsabile”.

Il crac è dovuto alle “disgrazie professionali” di Antonio De Asmundis, finanziere e agente di cambio napoletano fallito nel 1996 dopo aver raccolto 70 miliardi delle vecchie lire da migliaia di famiglie della borghesia di Napoli.

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