Da Credem mezzo miliardo alle imprese italiane

A
A
A

Il terzo rinnovo di InnovFin rientra nell’ambito dell’edizione 2.0 del Piano Juncker, ovvero il recente rifinanziamento ed estensione al 2020 del Piano di Investimenti per l’Europa.

Chiara Merico di Chiara Merico16 aprile 2018 | 11:42

L’ACCORDO – Credem, con l’obiettivo di proseguire nella strategia di sostegno al tessuto economico nazionale, ha recentemente rinnovato per la terza volta l’accordo di garanzia InnovFin con il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei) – Gruppo Banca europea per gli Investimenti (BEI) – che permetterà di mettere a disposizione delle imprese italiane 200 milioni di euro nei prossimi due anni per finanziare progetti di innovazione. Sarà quindi pari a circa mezzo miliardo di euro il volume dei nuovi finanziamenti che Credem prevede di erogare entro il 2019 alle imprese italiane grazie ad InnovFin 3 e al proseguimento del secondo plafond dello strumento di garanzia COSME (rinnovato a giugno 2017), entrambe iniziative correlate al Piano Juncker dell’Unione Europea. Il gruppo Credem, che nel 2017 ha aumentato i prestiti a privati ed imprese del 4,4% a/a, si conferma l’istituto italiano che gestisce, come intermediario finanziario, il maggior volume di garanzie dirette messe a disposizione dal FEI a supporto dei prestiti erogati alle imprese italiane. In particolare, le quote di portafoglio per gli strumenti COSME ed InnovFin a garanzia diretta gestite da Credem, sono complessivamente circa il 25% del totale oggi attivo a livello italiano. Complessivamente quindi, con questo rinnovo, gli accordi sviluppati negli ultimi quattro anni da Credem con il Fondo europeo per gli Investimenti con gli strumenti RSI, InnovFin e COSME diventano sei, per un ammontare cumulativo di 1,65 miliardi di euro. Di tale ammontare sono stati ad oggi erogati alle imprese oltre 1,15 miliardi di euro, pari a circa 23 mila finanziamenti. In particolare, il terzo rinnovo di InnovFin rientra nell’ambito dell’edizione 2.0 del Piano Juncker, ovvero il recente rifinanziamento ed estensione al 2020 del Piano di Investimenti per l’Europa che porterà a 500 miliardi di euro l’obiettivo di crescita complessivo degli investimenti con la partecipazione del Fondo europeo per gli Investimenti Strategici (FEIS). Destinatari del nuovo plafond InnovFin, come per le scorse edizioni, saranno le imprese “innovative” italiane, PMI o Small-Mid Cap (imprese fino a 499 dipendenti) che hanno sostenuto o pianificato costi ed investimenti in Ricerca, Sviluppo ed Innovazione, attraverso l’erogazione di finanziamenti e/o leasing con importi compresi tra i 25 mila euro e i 7,5 milioni di euro.

 

FORTE INTERESSE – “Il nuovo accordo InnovFin – ha dichiarato Giancarlo Bertolini, direttore marketing di Credem – si è reso necessario grazie al rapido esaurimento delle risorse del plafond precedente. Il forte interesse delle imprese innovative, l’efficacia dello strumento europeo e le tempistiche ristrette per le erogazioni – ha aggiunto Bertolini – ci hanno permesso di poter ottenere questo importante risultato”. Territorialmente le aziende delle regioni con gli indici di produttività maggiori, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, hanno utilizzato oltre il 50% delle risorse dello strumento, per circa 90 milioni di euro di volumi erogati pari a oltre 120 finanziamenti sui circa 300 erogati. Le aziende finanziate sono prevalentemente del settore manifatturiero con una prevalenza delle PMI (80%). Fra i requisiti d’innovazione quello maggiormente utilizzato è relativo alla presenza dei costi di R&S certificati sull’ultimo bilancio d’esercizio. Da segnalare inoltre il forte incremento degli investimenti “innovativi” pianificati dalle imprese nei prossimi anni che hanno l’obiettivo di migliorare il processo/prodotto/servizio per la crescita economica dell’azienda.

 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Credem valuta la sospensione del dividendo

Credem, più coperture per gli assicurati

Credem, parte l’accademia dei manager coraggiosi

Coronavirus, Credem punta sulla qualità degli attivi

Credem, la consulenza diventa a distanza

Credem, un nuovo asso da Ubi

Credem si illumina di meno

Credem, un aiuto ai consulenti nell’era del Coronavirus

Credem, reclutamento doc da Banca Intermobiliare

Coronavirus, Credem sostegno alle famiglie colpite dall’emergenza

Credem, la forza delle sinergie tra le reti

Consulenza, Credem si rafforza sulla Riviera di Levante

Credem, virata fintech per lo sconto dinamico

Credem, la spinta sarda per crescere ancora

Credem, ingaggio di peso da Mediolanum

Credem, nel 2020 ancora più spinta sul reclutamento

Credem, c’è un nuovo focus per Euromobiliare

Credem, reclutamento e innovazione per il wealth management

Banche, Credem tra le più solide per la Bce

Credem racconta la sua Mifid 2

Banca Euromobiliare, tripletta per il wealth management

Mifid 2, le grandi reti gongolano con le commissioni

Reclutamento consulenti, testa a testa Credem-CheBanca!

Credem, educazione a misura di bambino

Credem, il 2019 in 5 notizie

Banca Euromobiliare: nel 2020 si punta al miliardo

Credem, il private verso un cammino di eccellenza

Banca Euromobiliare, una convention per le persone

C’è un po’ di Credem in Santa Maria

Banca Euromobiliare, pieno di consulenti per il wealth management

Credem, reclutamenti alla fiorentina

Bluerating Awards 2019: Credem, ecco i cf in nomination

Credem, wealth management a tutto reclutamento

Ti può anche interessare

Consulenza d’estate, manuale di sopravvivenza

Come ogni anno i professionisti dell’advisory si trovano a dovere affrontare uno dei momenti dell ...

Truffa diamanti, ora i rimborsi sono più facili

Banco Bpm mette in atto nuove iniziative per agevolare i rimborsi dei clienti rimasti vittima del ca ...

Consulenti, ai Caraibi con Fideuram ISPB

Nella relazione di bilancio della società guidata oggi da Tommaso Corcos e presieduta da Paolo Mole ...