Libretti Smart, rimborsati in 46mila

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di Chiara Merico 23 Aprile 2018 | 09:53
Lo riferisce Plus de Il Sole 24 Ore, precisando che i soldi sono arrivati nel giugno del 2017 anche a quei clienti di Poste Italiane che non avevano presentato reclamo.

IL RIMBORSO – Sono 46mila i possessori di Libretti Smart aperti nel 2013 e nel 2014, per un controvalore di 6,3 milioni di euro, ad aver ricevuto un rimborso. Lo riferisce Plus de Il Sole 24 Ore, precisando che i soldi sono arrivati nel giugno del 2017 anche a quei clienti di Poste Italiane che non avevano presentato reclamo, ma che si sono trovati “nelle condizioni oggetto di pronuncia da parte dell’Arbitro Bancario Finanziario (Abf)”. L’iniziativa era stata avviata dalle stesse Poste Italiane nel 2015 su segnalazione degli ispettori di Bankitalia. Alcuni titolari di Libretti Smart contestavano in particolare “il mancato riconoscimento del tasso premiale atteso, non avendo compreso in particolare la condizione relativa al mantenimento del saldo iniziale”, come spiega una nota di Poste Italiane. Nella vicenda c’è una questione di pubblicità ingannevole, sanzionata dall’Antitrust, e un problema di “violazione dei fondamentali obblighi di protezione, correttezza e buona fede nella fase precontrattuale”, come ha sottolineato l’Abf. Dal 2013 al luglio 2015 sono state cambiate per 19 volete le condizioni per il raggiungimento del tasso premiale dei Libretti Smart.

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