Azimut, patto di sindacato in manovra

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Andrea Telara di Andrea Telara 10 Maggio 2018 | 10:31
Timone Fiduciaria, che riunisce i soci di peso della holding al vertice del gruppo fondato da Pietro Giuliani, porta avanti le procedure per incrementare la propria quota.

Continuano le manovre di Timone Fiduciaria, società che riunisce gli aderenti al patto di sindacato di Azimut Holding. Oggi sono stati diffusi alcuni aggiornamenti sulle procedure con cui Timone intende aumentare la propria quota detenuta nel gruppo guidato attualmente da Sergio Albarelli e fondato da Pietro Giuliani (nella foto – che fa parte del patto di sindacato). In particolare, Timone Fiduciaria fa sapere che sono in corso le operazioni di modifica al patto stesso, per consentire l’ingresso di un socio finanziario che sosterrà  l’acquisto di azioni di Azimut Holding. Timone  ha infatti manifestato da tempo l’intento di aumentare la propria partecipazione in Azimut  (che nei mesi scorsi era al 15%) per una quota non superiore al 10%. Al termine dell’operazione, come conferma un comunicato diramato oggi, il pacchetto totale di azioni detenute dal patto di sindacato sarà comunque inferiore alla soglia che fa scattare automaticamente il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (opa). Informazioni diffuse oggi da Timone erano già state preannunciate a gennaio e marzo. Quello odierno è dunque solo un aggiornamento, per far sapere al mercato che le manovre vanno avanti.  

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