Npl, Credito Fondiario rileva la piattaforma di Banca Carige

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di Chiara Merico 11 Maggio 2018 | 14:51
L’accordo prevede il trasferimento di 53 professionisti specializzati e l’avvio formale della partnership di durata decennale tra Credito Fondiario e Banca Carige per la gestione e il recupero delle sofferenze del gruppo Carige.

L’OPERAZIONE – Credito Fondiario, banca leader in Italia nel settore degli investimenti e del servicing di portafogli di crediti deteriorati con oltre 40 miliardi di euro in gestione come master e special servicer, ha perfezionato ieri l’accordo definitivo per l’acquisizione della piattaforma di gestione delle sofferenze da Banca Carige. L’accordo prevede il trasferimento di 53 professionisti specializzati e l’avvio formale della partnership di durata decennale tra Credito Fondiario e Banca Carige per la gestione e il recupero delle sofferenze del gruppo Carige, che garantirà un innalzamento degli standard qualitativi allineandoli alle best practice di mercato. Nel contesto di tale accordo la piattaforma genovese acquisita ha assunto immediatamente la gestione di uno stock di 1,4 miliardi di euro di sofferenze del gruppo Carige. Oltre al servicing pluriennale oggetto della partnership con gestione degli NPL attuali e futuri del gruppo Carige, la piattaforma sarà operativa da subito anche con la gestione del portafoglio di crediti in sofferenza di circa 1,2 miliardi che Credito Fondiario ha acquistato da Banca Carige a dicembre del 2017. L’operazione di acquisizione della piattaforma è stata conclusa in tempi molto ristretti – passando dal completamento degli accordi sindacali e dall’autorizzazione delle autorità regolamentari – in quattro mesi dalla firma dell’accordo vincolante, a dimostrazione della solidità e della capacità di execution di Credito Fondiario. Credito Fondiario si conferma quindi partner bancario di riferimento per gli istituti bancari sia per accordi industriali sia per la cessione/gestione di portafogli di crediti deteriorati. Nell’operazione Credito Fondiario è stato assistito da PwC Deals FS quale advisor finanziario e da Chiomenti quale consulente legale. 

IL DEAL MPS – Inoltre, sempre il 10 maggio 2018, Credito Fondiario ha completato con il gruppo Monte Paschi di Siena la più grande cartolarizzazione strutturata a livello europeo, pari a circa 24,1 miliardi di sofferenze. Credito Fondiario ha ottenuto da BMPS mandato di Master Servicer unico, che include anche il ruolo di coordinamento e gestione di altre società di recupero coinvolte, e mandato di Special Servicer assieme a Cerved/Juliet, Italfondiario, Prelios. In tale contesto Credito Fondiario gestirà le attività di recupero crediti durante l’intera vita dell’operazione per una parte del portafoglio di circa 1,3 miliardi di euro. Il veicolo di cartolarizzazione ex legge 130/99 ha anche ottenuto il rating investment grade per la tranche senior dei titoli emessi, pari a 2,9 miliardi.

 

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