Mifid 2, se il consulente diventa green

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di Andrea Telara 18 Giugno 2018 | 10:37
Il settimanale Puls24-Il Sole24Ore dedica un servizio alle modifiche dei regolamenti della direttiva europea sui servizi finanziari. Nel profilo di adeguatezza, obbligo di indicare le eventuali preferenze del cliente per gli investimenti sostenibili.

“Preferisce o no fare degli investimenti socialmente responsabili e sostenibili per l’ambiente?” Potrebbe essere questa una delle domande incluse nel questionario da sottoporre ai clienti secondo i dettami della Mifid2 e e della Idd, cioè le due direttive che regolano, rispettivamente, la vendita di prodotti finanziari e assicurativi. Il settimanale Plus24- il Sole24Ore dedica un servizio alle possibili modifiche ai regolamenti di queste due normative, per le quali è stata avviata una consultazione da una commissione dell’Unione Europea (la Commissione Juncker) i cui lavori scadranno il 21 giugno. Secondo quanto riporta Plus24, nel tracciare un profilo dei clienti le compagnie assicurative e chi vende i prodotti d’investimento dovrà indicare le eventuali preferenze dell’investitore per i prodotti finanziari sostenibili. Anche i consulenti finanziari, dunque, potrebbero esser obbligati a costruire un portafoglio green per la clientela.

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