Consulenza, cosa ci può insegnare l’Olocausto

A
A
A

Gli insegnamenti di un deportato di Auschwitz utili per la professione

di Redazione11 luglio 2018 | 09:47

“Non amare il successo. Quanto più lo ami e lo prendi come un obiettivo, più ti allontanerai da lui. Il successo, così come la felicità, non può essere perseguito; deve accadere, e accade solo come effetto collaterale di una dedizione personale a una causa più grande di se stessi o come prodotto della dedizione a una persona che non è se stesso. La felicità deve accadere, e lo stesso vale per il successo: devi lasciarla accadere anziché preoccuparti per lei”. Viktor Frankl.

Victor Frankl, nel settembre 1942, entrò insieme alla giovane moglie Tilly Grosser nel lager nazista di Theresienstadt (Böhmen), da cui venne trasferito, nel 1944, prima ad Auschwitz e poi a Kaufering III e a Türkheim. Pur essendo psichiatra non entrò da medico, quanto da internato. Era uno dei tanti, una matricola, questa matricola: 119.104. In quell’inferno non poté fare altro che fare appello alle sue risorse umane e morali. Solo così riuscì a trovare un significato all’inferno che stava vivendo. Con i suoi amici di sventura cercò di condividere l’entusiasmo per la lotta, per lo sforzo di difendere sempre la propria dignità di uomo. Imparò a saper sorridere anche nelle sofferenze più atroci e feroci della vita.

Serve uno scopo nella vita È proprio nei lager che Frankl scoprì l’importanza di avere uno scopo nella vita nonostante tutto, quello scopo che allo stesso tempo ti potrebbe salvare la vita. Solo coloro che hanno ben chiaro nella propria mente uno scopo trovano la forza per superare quelle situazioni che tutto ti tolgono. Ed è proprio da questa esperienza che lui è arrivato a credere che “la vita non diventa mai insopportabile a causa delle circostanze, ma solo per la mancanza di significato e di proposito”. Frankl credeva con ferma convinzione che “quando non riusciamo a modificare una situazione, abbiamo la sfida di cambiare noi stessi”. Ed è proprio nella fase più tragica della sua vita che Frankl ha potuto dare un senso e significato all’esperienza. Frankl sottolinea che “anche quando tutto il resto gli viene tolto, l’uomo mantiene la sua ultima libertà: quella di scegliere sempre quale atteggiamento assumere in una determinata serie di circostanze”.

Il successo è una conseguenza Quelle di Frankl non sono solo parole, la sua è una testimonianza di vita, di chi ha continuato a sognare dopo aver perso padre, madre, fratello, e moglie incinta ad Auschwitz. Frankl afferma con una meravigliosa espressione che “è la volontà di senso dell’uomo che gli permette di resistere alla sofferenza e trovare un senso”. La storia di Frankl è un grande esempio di come poter guardare la nostra vita e il mondo con occhi sempre nuovi, con gli occhi di colui che continua a sognare nonostante tutto. Si può sempre ripartire, soprattutto quando crediamo nel nostro scopo. E chi più di lui può essere così credibile dopo tutto quello che ha passato? Uno dei suoi preziosi suggerimenti, per poter vivere una vita felice non è tanto quindi perseguire il successo, ma quanto dedicarsi a qualcosa di più grande di sé e lasciare che il successo arrivi come conseguenza inevitabile di questa dedizione. Se è vero che ogni realtà ha un senso, ognuno se vuole veramente può trovare il suo.

Un esempio per i consulenti Ogni individuo è unico, irripetibile e solo e soltanto a lui spetta la risposta da dare alla sfida. E se ci è riuscito Frankl in un campo di concentramento, quante speranze in più abbiamo noi di poterlo fare, ognuno nel proprio ruolo e contesto? Ci sono consulenti finanziari con tante difficoltà, ai loro occhi insormontabili. Una sfida che spesso li porta a mollare, a rimandare o procrastinare dimenticando che solo “chi ha un perché per vivere sopporta quasi ogni come” (Friedrich Nietzsche).

Articolo a cura di Maria Grazia Rinaldi


3 commenti

  • Sergio Ferrigno says:

    Associazione di pessimo gusto di scarsa efficacia.

  • Mauro says:

    Trovo il parallelo con l’Olocausto particolarmente offensivo…per favore, non tiriamo in ballo quanto di drammatico accaduto all’epoca per parlare di Consulenza…

  • Ignazio says:

    Ma state scherzando vero? Pessimo gusto

ARTICOLI CORRELATI

Cf Webinars, come prepararsi al nuovo anno

Efpa sceglie la Mole

Consulenti, ecco come investire alla velocità del 5G

Limbo iscrizioni per i fee only, interpretare la legge per superarlo

La fotostory dei Bluerating Awards

Presunti prelievi dai conti dei clienti e non solo, arriva la sospensione cautelare

Autonomi ai blocchi di partenza, sperando nel buonsenso

Consulenti: Ocf vive un momento storico

Domani è day 1 della consulenza indipendente

Advice a parcella, parte tutto dalla fiducia

Bluerating Awards, ecco i campioni della consulenza

I CF Webinars in diretta dall’ITForum di Milano

Consulenti, immaginatevi il black friday della parcella

Consulenti: 8 libri per non perdere la bussola sui mercati

Ma ‘ndo vai se l’iscrizione all’Albo non ce l’hai

L’alba del Nuovo Albo

Consulenti, in Gran Bretagna è boom della robo advisory

Consulenti, ascoltate il cliente o cambiate mestiere

Reclutamento: Rebecchi schiera l’11

Reti, raccolta in calo ma i titoli restano un affare

Credem cresce sotto la Madonnina

Il “buy” del consulente – 30/10/18

Consulente imputato, Consob lo sospende

Consulenza, la (non) beata ignoranza dei costi

Consob, consulente cancellata e poi radiata

Albo consulenti, Ocf comunica la deadline per chi vuole uscirne

ConsulenTia Napoli, rivivi le emozioni

Consulenti, essere advisor dell’intero patrimonio

Le banche faranno i conti con i consulenti

Bonifico disconosciuto dai clienti, sospeso ex Fineco

Il “buy” del consulente – 22/10/18, da Digitouch a StM

Manovra: per Ennio Doris è sbagliata dalla A alla Z

Il “buy” del consulente – 17/10/18, da Elica a Prysmian

Ti può anche interessare

Popolare di Vicenza, respinte le opposizioni

Alcuni ex dirigenti avevano presentato ricorso contro la delibera Consob che aveva inflitto a loro e ...

Alpenbank batte il cinque

La rete altoatesina guidata da Roberto Zanin annuncia l’ingresso di cinque consulenti finanziari p ...

Credem punta sui giovani

L'istituto punta ad assumere 150 giovani entro la fine del 2019. A livello regionale, le posizioni a ...