Reti, i benefit per i top manager

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di Luca Spoldi 20 Luglio 2018 | 09:16
Nomi e cognomi dei beneficiari dei sistemi incentivanti in tre grandi reti

Secondo Banca d’Italia, il quarto trimestre 2017 ha visto il flusso di attività finanziarie detenute dalle famiglie italiane crescere di 20,2 miliardi, grazie agli acquisti di strumenti in gestito (che hanno registrato un flusso positivo di 29 miliardi). Ne saranno contenti i beneficiari dei sistemi di incentivazione delle grandi reti quotate a Piazza Affari, che ogni società è tenuta a identificare in modo esplicito e che debbono essere conformi alla direttiva Ue 2013/36 per la parte attinente alle politiche di remunerazione.

FinecoBank: profumo di bonus per sei
In casa FinecoBank, per esempio, sono tra i destinatari del sistema incentivante 2018 l’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Foti e 5 top manager: il vice direttore generale e responsabile direzione global banking services, Fabio Milanesi, il vice direttore generale e responsabile direzione global business, Paolo Di Grazia, il responsabile direzione commerciale rete pfa, Mauro Albanese, il responsabile direzione servizi di investimento e private banking, Carlo Giausa e il chief financial officer, Lorena Pelliciari. Incaricata dell’amministrazione del sistema incentivante 2018 è la funzione human resources, cui spetta anche la formulazione di proposte per la definizione delle politiche retributive di FinecoBank.

Banca Mediolanum: i candidati ai premi
Il piano top management 2018 di Banca Mediolanum vede invece quali potenziali beneficiari l’amministratore delegato, Massimo Doris, l’amministratore delegato di Mediolanum Vita (e consigliere di Banca Mediolanum), Luigi Del Fabbro, gli amministratori delegati di Bankhaus August Lenz (Silvio Cracco), Banco Mediolanum SA (Vittorio Colussi), Mediolanum International Funds (Furio Pietrabiasi) e di Eurocqs (Salvatore Ronzino). Altri potenziali beneficiari sono il direttore generale della banca Gianluca Bosisio e 13 top manager del gruppo con retribuzione superiore a 75mila euro annui. L’amministrazione del piano spetta in questo caso allo stesso consiglio di Banca Mediolanum.

Banca Generali: gratificazioni per quattro big
Per Banca Generali tra i potenziali beneficiari del sistema di incentivazione figurano l’amministratore delegato e direttore generale Gian Maria Mossa, il vice direttore generale wealth management, mercati e prodotti, Andrea Ragaini, il vice direttore generale reti commerciali, canali alternativi e di supporto, Marco Bernardi e l’executive director di BG Fund Management Luxembourg, Marylene Alix. Anche in questo caso amministrare il piano spetta al cda di Banca Generali.

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