Investimenti, tentazione biotecnologie

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Un settore interessante in un’ottica di lungo termine

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti7 agosto 2018 | 10:59

Volete qualche spunto per il vostro portafoglio? Pensate alle biotecnologie, un settore interessante in un’ottica di lungo termine. A dircelo è Rudi Van den Eynde, Head of Thematic Global Equity Management di Candriam Investors Group. Vi proponiamo di seguito la sua analisi ad hoc che spiega perchè questo comparto potrebbe rivelarsi una buona scommessa.

L’attrattività del settore delle biotecnologie non è limitata al presente: suscita interesse già da tempo e sarà indubbiamente un’ottima opportunità in futuro. La peculiarità della fase odierna è l’alto tasso di innovazione. Infatti, le società del settore risultano molto interessanti per gli investitori anche in un’ottica di lungo termine, essendo terreno fertile per l’innovazione e il progresso scientifico.

Inoltre, il settore ha subito un calo delle valutazioni negli ultimi due anni. Le grandi società, in particolare, sono diventate più convenienti: l’investimento è ormai molto accessibile. Le valutazioni ragionevolmente contenute offrono un interessante punto d’ingresso per gli investitori.

Per investire nelle biotecnologie, è necessario innanzitutto disporre di un processo di valutazione per capire quanto vale una società rispetto al prezzo a cui viene scambiata. Ed è fondamentale conoscere i farmaci che vengono sviluppati dalle società, perché queste – così come le case farmaceutiche – vendono medicinali. Si tratta di prodotti non paragonabili a beni di consumo, sviluppati e prescritti da medici, e bisogna essere quindi in grado di ragionare come un medico o uno scienziato.

Perché scegliere Candriam per investire in questo complesso settore scientifico? I due analisti senior hanno una formazione rilevante nel settore: entrambi hanno conseguito un dottorato in biotecnologie e hanno svolto importanti ricerche post-dottorato presso rinomati istituti come il MIT di Boston o il MaxPlanck in Germania, e vantano le competenze accademiche necessarie per valutare aspetti molto complessi legati al settore.

Il processo d’investimento di Candriam si basa su un’analisi approfondita delle sperimentazioni cliniche in corso, in tutto il mondo, su numerose patologie. Candriam ha un raggio d’azione molto ampio, essendo interessata a ogni genere di patologia: quando si manifestano progressi medici, quando un farmaco dà benefici ai pazienti, Candriam effettua le proprie analisi e valutazioni, ed eventualmente investe.

Il processo d’investimento di Candriam è imperniato sui dati scientifici, che determinano il grado di convinzione della società verso un farmaco. Candriam applica quindi il suo metodo di valutazione, basato sulla capitalizzazione di mercato della società in relazione al fatturato atteso per quel farmaco, naturalmente rapportato al valore corrente netto.


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