Mps torna sul mercato

A
A
A

Si cercano nuovi acquirenti al termine della ristrutturazione prevista con il piano concordato con la Commissione europea

di Redazione8 agosto 2018 | 12:15

Banca Mps, oggi controllata dal Tesoro con quasi il 70%, tornerà sul mercato al termine della ristrutturazione prevista con il piano concordato con la Commissione europea e che ha permesso la ricapitalizzazione temporanea dell’azionista pubblico.

Come recita l’agenzia Reuters, il ministro dell’Economia Giovanni Tria toglie dal tavolo ogni ipotesi, caldeggiata in campagna elettorale soprattutto dalla Lega, di nazionalizzare definitivamente il Monte.

“Il ritorno al mercato è un obiettivo concordato con la Commissione europea e non è in discussione”, dice il ministro rispondendo alla domanda del Sole 24 ore se è confermata la strategia di un ritorno al mercato entro il 2021, data indicativa di completamento della ristutturazione.

Il Tesoro ha potuto aiutare il Monte con una ricapitalizzazione precauzionale da 5,4 miliardi di euro che presuppone il risanamento della banca e la successiva cessione del controllo pubblico.

Il contratto per il governo del cambiamento, definito da M5s e Lega, prevede che lo Stato, in quanto azionista di controllo, ridefinisca la missione della banca senese e propone di estendere il diritto al risarcimento anche ai piccoli azionisti delle banche messe in risoluzione.

Questo significa, ha detto a metà maggio l’economista della Lega Claudio Borghi, candidato a Siena e oggi presidente della Commissione bilancio della Camera, che il MEF oggi azionista al 68% resti nel capitale, che il piano di chiusura delle filiali venga interrotto e che la guida operativa della banca venga molto probabilmente cambiata.

Tria non ha voluto commentare nell’intervista di oggi “questioni che riguardano società quotate, perché non è corretto per un esponente di governo”.

La Commissione Europea, in occasione della pubblicazione del contratto di governo in cui si parlava anche di Mps, aveva ricordato di monitorare l’andamento dei piani di ristrutturazione che usufruiscono di aiuti di Stato e che “è responsabilità Stati membri corrispondere agli impegni presi”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Manovra: per Ennio Doris è sbagliata dalla A alla Z

Fideuram, 50 anni e non sentirli

Il Giubileo straordinario di Fideuram visto dal veterano

Manovra, la pressione fiscale non scende

Salasso da 4 mld su banche e polizze

Manovra, stangata su banche e assicurazioni

Banche, si avvicina il novembre nero

Intrigo di ordini di bonifici, sospesa consulente

Banca Generali e Candy Crush per le ricette di innovazione

Fideuram: 50 anni da numero 1

Ecco come lo spread strozza le banche (e i risparmi)

Generali lungo il canale

Banche italiane a caccia di soldi

Governo a muso duro con le banche

Ubi Banca cambia volto

Il “buy” del consulente – 01/10/18, da Alkemy a Cnh Industrial

Doris: la consulenza va pagata

Le banche possono affondare il populismo

C’è Tavano per il banking italiano di Hsbc

Banche, il wealth management le fa ricche

Fineco, sempre calda la raccolta estiva

Banche italiane, Fitch storce il naso

Fineco alla prova dei risparmiatori

Unicredit e Adiconsum sulla strada dell’educazione finanziaria

Poste si unisce al ponte della solidarietà

Le banche popolari fanno ricche le imprese

Presunte strane proposte commerciali, ex Fideuram viene sospeso

Deutsche Bank, tira aria di fusione

La robo advisory che punta alle news

Banche, prestiti col vento in poppa

Citi concilia con la Sec

Unicredit e la fame immobiliare

Generali cambia vestito al gestito

Ti può anche interessare

I consulenti del leone alato leader del procapite

A maggio i professionisti di Banca Generali superano tutti nel ranking della produzione personale. ...

ViViBanca, una new entry nella gestione del risparmio

L’istituto specializzato nel credito alle famiglie lancia un conto di deposito online ad alto rend ...

Enasarco, nuova sede a Milano

Dal 1° ottobre la sede dell'associazione nel capoluogo lombardo si trova in via Larga 19, ...