IWBank PI, la consulenza tiene duro

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Utile netto di 2 milioni di euro nel primo semestre e la chiara volontà di valorizzazione del modello distintivo di consulenza

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti9 agosto 2018 | 12:40

IWBank Private Investments ha chiuso il primo semestre 2018 con un utile netto positivo pari a 2 milioni di euro  e masse totali pari a 12,1 miliardi (in crescita rispetto al risultato negativo di 2,7 milioni di euro del primo semestre 2017).

Come recita il comunicato, il Consiglio di Amministrazione di IW BANK S.p.A., riunitosi l’1 agosto 2018 sotto la Presidenza dell’Ing. Massimo Capuano, ha approvato la relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 che conferma il quadro di una società solida, con indici patrimoniali tra i più alti del comparto bancario (Total Capital Ratio 20,15%, CET1 18,18%), e ben posizionata nell’attuale contesto di mercato e regolamentare grazie al costante incremento della qualità media dei portafogli gestiti dai professionisti abilitati all’offerta fuori Sede, all’ampliamento dello spettro di offerta in architettura aperta, tra le più estese del settore di riferimento, e alle crescenti sinergie tra il canale online e la rete dei Consulenti Finanziari.

Sul fronte della rete, composta al 30 giugno 2018 da 731 Consulenti Finanziari distribuiti capillarmente sul territorio nazionale, si evidenzia un’ulteriore valorizzazione del modello distintivo di consulenza di IWBank, che registra, in una fase di mercati finanziari meno favorevole rispetto all’esercizio precedente, la piena tenuta dei portafogli medi, pari a circa 13 milioni euro (+48% rispetto al dato del 2015, anno di nascita di IWBank Private Investments) e che ha altresì beneficiato del positivo reclutamento di profili di consolidata esperienza, con 19 nuovi ingressi negli ultimi sei mesi di professionisti altamente qualificati e maggiormente patrimonializzati. Anche il dato sulla raccolta netta dei primi sei mesi dell’anno dei consulenti finanziari si conferma positivo, attestandosi al 30 giugno 2018 a 172 milioni di euro (dati Assoreti).

Sul fronte dell’innovazione tecnologica e di processo, anche nel primo semestre è continuato il forte impulso alla diffusione della digitalizzazione operativa dei CF, con un incremento costante del numero medio mensile di operazioni digitali (+67% il dato a giugno a 2018 rispetto alla media mensile del 2017).

In ambito Trading online, nel corso del semestre sono state introdotte nuove funzionalità e servizi che hanno incontrato il favorevole riscontro da parte della clientela, con una quota di mercato Assosim del MTA pari a 9,9%. A testimonianza del consolidato posizionamento competitivo in questo settore, IWBank figura saldamente sul podio della classifica semestrale di Assosim per controvalore sul mercato azionario italiano. Inoltre, in virtù del valore degli investimenti dedicati allo sviluppo di soluzioni innovative, la Banca ha ricevuto a giugno 2018 il riconoscimento “FintechAge Award” per l’offerta trading più completa.

“All’interno di un sistema di offerta di servizi finanziari in continua evoluzione – afferma Andrea Pennacchia (nella foto), Direttore Generale di IWBank Private Investments – il primo semestre dell’anno conferma la forza del nostro modello di business che, coniugando servizi di banking, trading e consulenza finanziaria, consente di esprimere significative potenzialità di crescita sinergica cross canale, anche nel nuovo e sfidante contesto normativo. Siamo determinati a proseguire lungo questo trend già ben avviato, che ci vede impegnati nell’evoluzione dei servizi di Consulenza e della gamma di offerta in piattaforma aperta, nello sviluppo della digitalizzazione operativa e di programmi formativi ad alto valore aggiunto per i nostri Consulenti Finanziari, che ogni giorno affiancano con professionalità i clienti della Banca nel realizzare i loro progetti di vita”.

 


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