Appunti sparsi sulla convention di Widiba

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Pensieri, frasi e idee dall’appuntamento di Firenze

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti21 settembre 2018 | 11:28

Partiamo subito dalle classiche W del giornalismo anglosassone, che poi con la W di Widiba calzano a pennello. Who? Widiba. What? La convention della rete di consulenti finanziari. Where? Firenze, Teatro della Pergola. When? Lo scorso 20 settembre 2018.

Ora però bisogna parlare un po’ del Why. Per farlo abbiamo pensato di proporvi qualcosa di un po’ diverso dal classico articolo narrativo. Tante frasi, tanti spunti sono emersi ieri, perché non proporveli come una sorta di foglio di appunti? Per fruirne meglio, per leggere tutto con più leggerezza. E per farvi immergere con più semplicità possibile nell’atmosfera vissuta dai presenti. Noi giornalisti compresi, che abbiamo preso posto immeritatamente all’interno della tribuna d’onore.

-“Uno di noi” è il mantra. Ripetuto tantissime volte, il titolo della convention vuole stimolare lo spirito “partecipativo” dei professionisti della rete. Ognuno ha i suoi punti di forza, ognuno fa il proprio cammino, ma tutti siamo una squadra (emblematica è la scelta di mandare a pieno schermo il video del flash mob italiano dedicato ai Foo Fighters, dove 1000 musicisti si sono uniti per suonare all’unisono il pezzo Learn to fly)

Marco Morelli, ad di Mps, apre le danze. C’è la volontà di sottolineare la fase del gruppo vissuta tra ristrutturazione e rilancio. Tra Mps e Widiba possono esserci svariate sinergie da sfruttare.

Andrea Cardamone, ad di Widiba, prende la parola dalla tribuna d’onore. Introduce Nicola Viscanti, il nuovo responsabile rete e la forza delle ambizioni che lo hanno portato a questo riconoscimento professionale.

Nicola Viscanti viene accolto da applausi convinti della numerosissima platea. Si capisce che “è uno di noi”, non una figura imposta, ma un professionista che si è fatto strada a tappe grazie a un profondo impegno professionale. L’emozione “da prima volta” di Viscanti si legge in faccia per sua stessa ammissione (un paio di momenti di commozione), ma lo speech procede alla perfezione.

-Balletto a due, simbolicamente banca e rete. Si chiude il tutto con lo slogan “Siamo una bancarete

– Il discorso di Viscanti segue la logica de “la carota e il bastone”, se si volesse fare una battuta. Diversi nuovi spunti di gratificazione per i consulenti (uffici nuovi, supporto tecnologico, ecc), ma al tempo stesso viene sottolineata la volontà di portare quanto prima il portafoglio medio per consulente da 11 a 15 milioni di euro. Insomma, ci sarà da impegnarsi. Qualche dato sulla società lo trovate di seguito.

-Il pomeriggio dedicato a storie “non ordinarie”. Nomi e volti di Widiba si alternano sul palco sotto la direzione di Mariangela Pira di Sky TG 24. Sono i “CR7” di Widiba, suggerisce la moderatrice.

-Intervento motivazionale di Simone Moro, alpinista che detiene il record di maggior numero di ascensioni in prima invernale sugli ottomila con le scalate delle quattro vette: Shisha Pangma nel 2005, Makalu nel 2009, Gasherbrum II nel 2011 e Nanga Parbat nel 2016. E’ chiaro l’intento di motivare la platea ad “allenarsi” per fare un passo in più rispetto alla concorrenza. Altro focus sull’idea di raggiungere un obiettivo (la vetta) attraverso il lavoro assiduo di squadra e il sacrificio di tutti nel nome di un traguardo comune. La tecnologia aiuta ma non può prescindere dall’uomo. Efficace ed emozionante.

-Chiusura sul palco affidata ad Andrea Cardamone. L’ad vuole davvero puntare sul tema del non abituarsi alla “normalità” e di proseguire il percorso dell’innovazione. “Uno di noi” vuol dire “Ognuno di noi”.

-Momento divertente. Cardamone invita i consulenti a cantare buon compleanno a Widiba (4 anni il 18 settembre 2018 n.d.r.). Qualcuno si potrebbe aspettare un “è un bel amministratore, un apostolo, un santo” dalla platea (le interazioni gioiose forzate tra dirigenza e dipendenti riportano sempre inevitabilmente alla mente l’immaginario di Fantozzi), ma la scenetta è piacevole e riesce a non essere patetica.

– Il motto del 2018 sarà Yop, Year Of the People. Ancora una volta si pone il faro sulla centralità della persona nei servizi di consulenza finanziaria.

-Widiba, parola di Cardamone, realizzerà un libro con le storie dei propri consulenti. Chi vorrà potrà partecipare raccontando il suo modo di vedere e vivere la società.

Finale emozionale con rimandi calcistici. Compaiono nome e maglia con la platea che scandisce a gran voce il cognome dei principali protagonisti della società.

– Chiudiamo questa sequenza di pensieri con una interessante citazione di Bob Marley (che prende spunto probabilmente da una massima di Carl Gustav Jung) emersa dalla giornata: tutti nasciamo unici, ma pochi vivono per rimanerlo.

Qui di seguito un pdf con ulteriori keyword della Plenaria 2018


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