Bancari sotto pressione in Carisbo (Intesa)

A
A
A
di Marco Muffato 27 Settembre 2018 | 09:50
Presunti eccessi nella sollecitazione alla vendita hanno compattato il fronte sindacale. La reazione di Intesa Sanpaolo “Noi corretti”.

Presunte pressioni commerciali sul personale bancario. Un nuovo capitolo di un tema spinoso è stato recentemente sollevato in un documento da cinque importanti sigle sindacali (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin) nell’ambito delle segreterie di coordinamento della Carisbo, l’istituto del gruppo Intesa Sanpaolo.

Polizze e obbligazioni nel mirino. Nel documento delle 5 sigle si fanno esempi concreti delle pressioni commerciali effettuate a settembre e dirette al personale di sportello per collocare polizze di ramo I e obbligazioni in dollari americani. Nel volantino si parla di monitoraggi nelle vendite  tramite file excel da spedire al capo area con cadenza oraria nella giornata. Altra vicenda sollevata dai sindacati riguarda lo stop alla commercializzazione dei mutui rivolta ai gestori base. I cinque sindacati Carisbo chiedono che vengano fermate le pratiche commerciali scorrette. Nel frattempo hanno invitato i colleghi a consegnare testimonianze (con la garanzia dell’anonimato assoluto) delle sollecitazioni commerciali ricevute dai capi.

La reazione di Intesa Sanpaolo. Bluerating.com ha contattato la capogruppo Intesa Sanpaolo per ottenere un commento sulla vicenda. Ecco la posizione della banca: “Intesa Sanpaolo non commenta specifiche prese di posizione delle Organizzazioni Sindacali e allo stesso tempo sottolinea come le politiche commerciali praticate e le relazioni con il personale della rete commerciale della Banca sono improntate alla correttezza e al rispetto degli accordi sottoscritti con le stesse Organizzazioni Sindacali”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche: Pallotta nuovo dg di Carisbo

NEWSLETTER
Iscriviti
X