Manovra: per Ennio Doris è sbagliata dalla A alla Z

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di Redazione 22 Ottobre 2018 | 09:24
Il presidente di Banca Mediolanum lancia l’allarme ai risparmiatori

Ennio Doris entra a gamba tesa sul governo. Il presidente di Banca Mediolanum ha espresso tutto il suo disappunto, sulle pagine de La Stampa, per il declassamento di Moody’s sull’affidabilità del debito pubblico italiano. “Con una manovra diversa si sarebbe evitato” ha dichiara Doris, che lancia un monito ai risparmiatori: “Il rialzo dei tassi è la cosa più pericolosa perché normalmente si calcola quanto costa il debito pubb lico in più, e quello è abbastanza facile: ogni anno scadono circa 400 miliardi di titoli, quindi 1,5 per cento equivale a 6 miliardi, 12, 18. Ma sono gli effetti collaterali il rischio peggio. Primo dato: sui bilanci delle banche diminuisce il patrimonio e quindi le banche sono meno in grado di prestare denaro. I tassi per i prestiti non possono che salire, soprattutto se le imprese si rivolgono al mercato: perché non è sfiducia sull’Italia, sulla sua permanenza nell’euro e quindi l’azienda italiana che si finazia è costretta a pagare di più. E poi c’è l’effetto di questo clima negativo che si trasmette dai mercati al retail e agli operatori e investitori perché se i risparmiatori sono molto preoccupati allora non comprano titoli di Stato, prelevano i soldi dalla banca, ma siccome questi sono anche i consumatori, la paura non può che tradursi anche in una maggiore attenzione ai consumi. Quindi quei 10 miliardi destinati a stimolare i consumi, provocano preoccupazione in tutto il resto del mercato che tenderà a rallentare e quindi ad annullare l’effetto“.

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