Allarme reti, gestito in rosso dopo due anni e mezzo

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Marco Muffato di Marco Muffato 30 Ottobre 2018 | 11:46
A settembre il comparto Assoreti registra una preoccupante flessione con una raccolta negativa in risparmio gestito di 120 milioni di euro. L’amministrato compensa in parte con 1,2 miliardi di nuovi afflussi.

Brutto segnale per il comparto Assoreti, dopo due anni e mezzo di bonaccia l’indicatore principe del business, quello della raccolta netta in risparmio gestito, fa segnare il segno meno (raccolta netta in rosso nel gestito fu registrata negli ultimi sette anni solo a gennaio 2012 e a gennaio 2016). A settembre comunque il dato rilevato dall’associazione di categoria indica una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, di poco superiore a un miliardo di euro. Le movimentazioni sui prodotti del risparmio gestito come si diceva vedono, nel complesso, la prevalenza delle uscite per 120 milioni di euro, mentre gli investimenti netti sui prodotti in regime amministrato sono positivi per poco meno di 1,2 miliardi di euro.

Oicr e gestioni, quanti deflussi. Il bilancio mensile della distribuzione diretta di quote di Oicr è negativo per 502 milioni di euro: i disinvestimenti coinvolgono sia le gestioni collettive aperte di diritto estero (-481 milioni) sia gli Oicr aperti di diritto italiano (-31 milioni). Negativo anche il saldo delle movimentazioni sulle gestioni patrimoniali individuali (-178 milioni), con la prevalenza dei deflussi dalle Gpm (-136 milioni).

L’assicurativo tiene. La raccolta netta realizzata sui prodotti assicurativi risulta, invece, positiva per 507 milioni di euro: il 56% dei premi netti versati confluisce sui prodotti a maggiore contenuto finanziario (unit linked 128 milioni; polizze multi-ramo 157 milioni). Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare negativo di 254 milioni di euro, pari al 19,6% delle risorse nette defluite dal sistema fondi (-1,3 miliardi di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti è, comunque, positivo per 9,6 miliardi di euro, e compensa i deflussi realizzati complessivamente dagli altri canali distributivi (-1,3 miliardi).

Certificates sugli scudi. La raccolta netta sui titoli in regime amministrato è positiva per 276 milioni di euro: i dati, per i quali si dispone della ripartizione, evidenziano la prevalenza degli ordinativi di acquisto sui titoli azionari (54 milioni), sulle obbligazioni (84 milioni), sui certificates (347 milioni) e sugli exchange traded products (44 milioni). Il saldo della liquidità è positivo per 878 milioni di euro. A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 4,176 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, con mandato dalle società̀ rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.572 unità (24.762 cf per l’intera compagine è il dato stimato); di questi, 22.262 cf risultano effettivamente operativi (con portafoglio superiore allo  0).

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