La Turchia pesa sulla trimestrale UniCredit

A
A
A
di Chiara Merico 8 Novembre 2018 | 13:56
Nel risultato è incluso l’impairment della quota nella controllata turca Yapi per 846 milioni di euro e degli accantonamenti addizionali a causa dell’imminente liquidazione delle presunte violazioni delle sanzioni americane.

UniCredit ha archiviato i primi 9 mesi dell’anno con un utile netto di 2,16 miliardi di euro, in calo del 53,7% sullo stesso periodo del 2017 (+4,7% la crescita rettificata) con azioni decisive non ricorrenti nel terzo trimestre che ha registrato utili per 29 milioni di euro, Nel risultato è incluso l’impairment della quota nella controllata turca Yapi per 846 milioni di euro e degli accantonamenti addizionali a causa dell’imminente liquidazione delle presunte violazioni delle sanzioni americane. Il ceo della banca di piazza Gae Aulenti, Jean Pierre Mustier, ha comunque confermato “l’obiettivo di utile netto al 2019 di 4,7 miliardi di euro, un Rote superiore al 9 per cento, e un Rote per il Group Core superiore al 10 per cento”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Certificati, da UniCredit 14 nuovi Memory Cash Collect Worst Of

Mps, 4mila esuberi per restare in piedi

UniCredit, le ragioni del no a Mps

NEWSLETTER
Iscriviti
X