Credem punta sui giovani

A
A
A

L’istituto punta ad assumere 150 giovani entro la fine del 2019. A livello regionale, le posizioni aperte riguardano prevalentemente Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia.

Chiara Merico di Chiara Merico13 novembre 2018 | 09:56

Credem pone da sempre gli investimenti sulle persone, sul loro benessere e sulla qualità della relazione con i clienti al centro del progetto d’impresa e delle strategie di crescita del gruppo. In quest’ottica, con l’obiettivo di fornire una consulenza di livello sempre più elevato, trasmettere fiducia ed assicurare la soddisfazione della clientela, l’istituto punta ad assumere 150 giovani entro la fine del 2019. Dall’inizio del 2015 sono state assunte in Credem oltre 1.000 persone di cui 72,5% giovani, raggiungendo ad oggi un organico complessivo a livello di gruppo di oltre 6.200 dipendenti con una crescita del 5,5% in tre anni e mezzo. A livello regionale, le posizioni aperte riguardano prevalentemente Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. La ricerca è rivolta a diplomati e laureati in discipline economiche, scientifiche e giuridiche. Per quanto riguarda l’ambito commerciale, i neoassunti potranno diventare gestori di clientela privata e small business con una successiva crescita manageriale come direttore di filiale. All’interno della direzione centrale le persone inserite potranno ricoprire ruoli con responsabilità via via crescenti, sulla base di un percorso sviluppato secondo capacità ed attitudini personali. Confermato il forte investimento anche nei sistemi informativi con giovani laureati in informatica. Il gruppo ha sempre investito importanti risorse nella formazione e nella crescita professionale a tutti i livelli di carriera. Nel 2018 in particolare sono state erogate 41.300 giornate di formazione, in media quasi sette giorni a persona, sia tecnico-normativa sia sulle competenze soft, con un focus specifico per sostenere lo sviluppo personale e professionale (corsi sul coaching e sul self empowerment). Anche la job rotation riveste molta importanza nello sviluppo di competenze trasversali, nella formazione e motivazione delle persone. Negli ultimi quattro anni oltre l’80% dei neoassunti ha ricoperto un ruolo diverso da quello con cui aveva iniziato il suo percorso professionale in Credem. Nel 2018 l’eccellenza nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali e nelle strategie di gestione delle persone sono stati gli elementi che hanno permesso al Gruppo Credem di ottenere per il terzo anno consecutivo la certificazione “Top Employer” e per la prima volta di Great Place to work. I riconoscimenti sono assegnati da due autorevoli agenzia internazionali specializzate nella valutazione della qualità del posto di lavoro, dopo una analisi completa delle politiche e di tutti i processi aziendali legati alla gestione delle persone. Tali attestazione, riconosciuta alle aziende aderenti all’iniziativa di certificazione che raggiungono i più elevati standard nelle condizioni di lavoro dei dipendenti, confermano la centralità delle persone e del loro benessere nel progetto d’impresa del gruppo.

E’ proseguita infine la diffusione dello smart working, una modalità di lavoro flessibile basata su tecnologie mobili come tablet, laptop e smartphone, che facilita l’equilibrio tra vita privata e professionale consentendo alle persone di gestire in modo più flessibile il proprio tempo, con ricadute positive sulla motivazione e sulle prestazioni. Il progetto, nato nel 2015, ha visto un’ulteriore significativa diffusione con oltre 1.100 persone che possono lavorare in remoto. “Riteniamo che le persone siano il vero valore competitivo di un’organizzazione, soprattutto se eroga servizi. Consideriamo da sempre il loro benessere la chiave per realizzare risultati di eccellenza nel tempo”, ha dichiarato Andrea Bassi, direttore del personale di Credem. “E’ per questa ragione che il gruppo investe in welfare, in formazione manageriale e tecnica, e offre percorsi di carriere veloci e basati sul merito. Uno dei punti di forza del nostro modello è mantenere sempre alta la motivazione delle persone che lavorano con noi affidandogli sfide sempre crescenti. Puntiamo fortemente alla soddisfazione delle persone perché sono coloro che mantengono inalterato nel tempo il rapporto di fiducia con la nostra clientela”, ha concluso Bassi.

Progetto assunzioni 2019. L’iter di selezione prevede inizialmente un colloquio in video conferenza e successivamente una giornata di colloquio di gruppo. L’obiettivo sarà quello di valutare le attitudini dei candidati, le aspettative di carriera, le motivazioni e la coerenza di tutti questi elementi con i valori aziendali. In fase di selezione saranno privilegiati gli aspetti comportamentali, la conoscenza della lingua inglese, del mondo digitale e dei pacchetti di office automation, in linea con gli standard di innovazione tecnologica del Gruppo. Ogni ingresso in azienda prevede un progetto di on-boarding con comunicazioni e formazione personalizzate, oltre all’iniziale affiancamento ad un esperto per facilitare l’inserimento dei neo assunti.

Welfare aziendale. Anche nel 2018 è proseguito il progetto di welfare aziendale avviato nel 2015 con l’obiettivo di migliorare l’ambiente di lavoro e cogliere i bisogni delle persone per supportarle nel raggiungimento della loro performance. Tra le iniziative per favorire l’equilibrio tra vita lavorativa e privata è da segnalare il “premio welfare”, erogato in base al raggiungimento di determinati obiettivi aziendali e di gruppo, che ha visto una significativa implementazione anche con la creazione di un apposito portale in collaborazione con il provider di servizi di welfare Eudaimon. Tale strumento consente ai dipendenti beneficiari del premio welfare di poter accedere a diverse tipologie di servizi (rimborso spese per figli o anziani, voucher per viaggi e prestazioni di vario genere, buoni acquisto) con i conseguenti benefici fiscali previsti dalla normativa.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Un ex Credem nel mirino di Consob

Credem continua a sostenere le Pmi

Troppe violazioni e arriva la radiazione per un ex Credem

Grossi per l’innovazione digitale di Credem

Credem cede Npl per 80 milioni

Informazioni errate, stop per 4 mesi a un ex Credem

Credem cresce sotto la Madonnina

Credem mette nel mirino i grandi patrimoni

Credem sconta i problemi italiani

Credem, l’educazione si tinge di rosa

Pesca grossa da Mps per Banca Euro

Ecco i consulenti in gara di Credem

Bluerating Awards 2018, ecco le dodici reti in gara

Banche italiane, Fitch storce il naso

Credem, la forza del leasing

Consulenti, Credem recluta da nord a sud

Credem fa il pieno di clienti

Banca Euromobiliare, sferzata private

Credem dalla parte dei lavoratori

Pallavolo, Credem sponsor della serie A maschile

Polizze, Credem e Reale Mutua ancora alleate

Credem, 800 milioni di euro per le Pmi

Operazioni sospette, sospeso un ex Credem

Derivati, vittoria in tribunale del Credem e dello Studio Zitiello

Stop di 60 giorni per un cf ex Credem

Credemholding, dividendo stabile a 1,75 euro

Banca Euromobiliare, poker di cf nell’area di Bisi

Credemleasing, nuovi contratti col turbo

Che bello lavorare in Credem

Pallavolo, schiacciata vincente di Credem

Credem finanzia lo Stato di ebbrezza (al cinema)

Franzoni (Credem): “Così crescerà la nostra rete”

Credem, fondi e polizze trainano la raccolta

Ti può anche interessare

Banco Bpm: Dorenti al vertice di ProFamily

Il manager ricoprirà il ruolo di amministratore delegato e direttore generale della società specia ...

Azimut e Banca Generali regine dei dividendi

La società guidata da Sergio Albarelli distribuirà una cedola dell’11,4%, quella di Gian Maria M ...

Esame Albo, il 2018 inizia in leggera salita

Percentuale di promossi in lieve calo ...