Ennio Doris vede il patto “light” per Mediobanca

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Chiara Merico di Chiara Merico 23 Novembre 2018 | 08:56
Le grandi manovre su Piazzetta Cuccia sono incominciate con la disdetta dell’accordo di sindacato inoltrata da Vincent Bolloré.

Sull’assemblea dei grandi soci di Mediobanca passa la linea di Ennio Doris: la riunione, spiega Radiocor, per fare il punto sul patto di sindacato si terrà il 5 dicembre e in quella sede si vedrà quale strada percorrere rispetto alle ipotesi di lavoro circolate nei giorni scorsi. “Finora – ha dichiarato il presidente di Banca Mediolanum – la mia idea di questo patto di consultazione sembra che sia piaciuta a molti. Poi vedremo quando ci incontreremo”. E alla domanda se vi sia un consenso abbastanza ampio sul progetto di un patto “light” in Mediobanca Doris ha risposto: “A me sembra di sì, in assemblea potremo verificarlo. Dovremmo incontrarci credo il 5 dicembre”.  Le grandi manovre su Piazzetta Cuccia sono incominciate con la disdetta dell’accordo di sindacato inoltrata da Vincent Bolloré. L’attuale vincolo riguarda il 28,47% del capitale di Mediobanca. Doris sta svolgendo un ruolo molto attivo per ridisegnare la configurazione del patto: col gruppo Mediolanum è titolare del 3,28% e, in proprio dello 0,21%. A libro soci risulta il terzo azionista dopo UniCredit (8,4%) e Bolloré (7,86%). Doris siede nel direttivo del patto, presieduto da Angelo Caso’.

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