Südtirol Bank, il mirino sui piccoli portafoglisti

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di Marco Muffato 5 Dicembre 2018 | 11:00
Quattro ingressi nella squadra di Peter Mayr e Christian Lato. Chiara la strategia della banca altoatesina sul target dei consulenti in uscita forzata dai grandi e medi operatori.

Südtirol Bank, guidata dal vicepresidente Peter Mayr (nella foto) e dal dg Christian Lato, è tra le reti che si stanno proponendo sul mercato del reclutamento come polo di aggregazione dei piccoli portafoglisti, in uscita da operatori grandi e medi. Come dimostrano anche gli ultimi inserimenti nella banca altoatesina.   A partire da Marco Astori che opera su Torino, che lascia Finanza & Futuro (ora DB Financial Advisors) e  approda in Südtirol Bank nella divisione coordinata dal divisional manager Angelo Abbà con area manager Andrea Denegri, con un portafoglio di 5 milioni di euro. Per continuare con Manuela Ercolani, che sviluppa l’attività a Roma e abbandona Banca Mediolanum con destinazione il gruppo coordinato dall’area manager Damiano Annesi con un portafoglio di 5 milioni. Portafoglio di 5 milioni è anche quello di Leonardo Cecilia, altro professionista romano che lascia la rete di Che Banca! per entrare come nel caso precedente nel gruppo dell’area manager Damiano Annesi. Lievemente superiore infine il portafoglio (10 milioni) di Pietro Farese che opera su Torino proveniente da Cellino e Associati sim.  Approda nella divisione coordinata dal divisional manager Angelo Abbà con area manager Andrea Denegri.

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