Due articoli violati e arriva la radiazione per un ex Fideuram

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di Matteo Chiamenti 7 Gennaio 2019 | 09:16
Lo comunica l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei consulenti finanziari

Dopo la “storica” prima radiazione targata Ocf, comunicata con delibera 969, prosegue il lavoro di vigilanza dell’Organismo. Questa volta a essere coinvolto è il sig. Alberto Tramarin, radiato dall’Albo unico dei consulenti finanziari (dopo la sospensione cautelare di sessanta giorni con la delibera Consob n. 20551 del 2 agosto 2018), come riportato dalla delibera n.970 (qui il testo completo). 

Si parte narrativamente dalle note del 30 marzo 2018 e del 10 aprile 2018 (rispettivamente prot. Consob nn. 0092534/18 e 0112824 del 17 aprile 2018) con le quali Banca Fideuram S.p.A. ha segnalato alla Consob il compimento di presunte condotte irregolari da parte del Sig. Tramarin nello svolgimento dell’attività di consulente finanziario;

E’ arrivata successivamente la nota del 9 agosto 2018 (prot. n. 0028231/18), notificata in pari data, con cui l’Ufficio Vigilanza Albo, in esito alle valutazioni effettuate sulla base delle risultanze acquisite nel corso dell’attività di vigilanza, ha contestato, tra l’altro, al Sig. Tramarin, ai sensi dell’art. 196, comma 2, del TUF, la violazione delle seguenti disposizioni del Regolamento Intermediari, adottato con delibera Consob n. 20307 del 15 febbraio 2018:

– art. 158, comma 1 (già art. 107, comma 1, del previgente regolamento intermediari adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007), per aver:

• acquisito la disponibilità di somme di pertinenza dei clienti;

• comunicato ai clienti informazioni non rispondenti al vero;

– art. 159, comma 5 (già art. 108, comma 5, del previgente regolamento intermediari adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007), per aver accettato mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte;

– art. 159, comma 6 (già art. 108 comma 6, del previgente regolamento intermediari adottato con delibera Consob n. 16190 del 29 ottobre 2007), per aver percepito finanziamenti da parte dei clienti;

A fronte della comunicazione di cui sopra, il Sig. Tramarin non si è avvalso della facoltà di presentare deduzioni scritte, né ha chiesto di poter essere sentito personalmente.

L’Ufficio Sanzioni Amministrative, esaminati gli atti del procedimento, ha espresso le proprie considerazioni conclusive nel senso di ritenere accertati i suddetti addebiti contestati al Sig. Tramarin, relativi all’acquisizione di disponibilità di somme di pertinenza dei clienti (realizzata anche tramite l’indebita compilazione di assegni bancari), al percepimento di finanziamenti, alla comunicazione di informazioni non rispondenti al vero e all’accettazione di mezzi di pagamento con caratteristiche difformi da quelle prescritte. Ritenute quindi conclusivamente accertate a carico del Sig. Tramarin le sopracitate violazioni dell’art. 158, comma 1 e dell’art. 159, commi 5 e 6, del Regolamento Intermediari, ha comunicato la radiazione del sopracitato consulente.

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