Caro consulente, per 3 italiani su 4 non sei “molto importante”

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di Andrea Telara 15 Gennaio 2019 | 12:00
I risultati dell’Osservatorio Anima – GfK sul risparmio delle famiglie italiane

Sono usciti i risultati dell’Osservatorio Anima-Gfk sul risparmio delle famiglie italiane. Una parte della ricerca è dedicata anche all’atteggiamento dei nostri connazionali verso i consulenti finanziari. Nel campione analizzato dall’Osservatorio, il 25% ritiene “molto importante” farsi aiutare da un esperto nella scelta degli investimenti. La figura del consulente ha dunque attualmente un grande appeal soltanto per un italiano su 4 e i financial advisor hanno dunque ancora un’ampia clientela potenziale da conquistare. Va detto, tuttavia, che gli investimenti rappresentano comunque la materia i cui cui la figura del consulente  ha maggiore importanza rispetto ad altri ambiti. Soltanto il 15% degli intervistati ritiene importante rivolgersi al consulente per quanto concerne la scelta di un mutuo, il 14% per la sottoscrizione di una polizza vita, il 13% per i piani previdenziali e il 3% per l’acquisto di un’auto.

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