Consulenti autonomi, la spinta di Mifid 2

A
A
A
Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti 28 Gennaio 2019 | 09:59
Nafop racconta le ambizioni della categoria per il 2019

Il mondo dei consulenti autonomi rilancia le proprie ambizioni dopo un anno che ha sancito il riconoscimento formale della categoria. Una spinta alla valorizzazione dei professionisti che potrebbe arrivare anche dal nuovo contesto normativo del settore dell’advisory, cioè Mifid 2. A sostenerlo è la stessa Nafop, come ci racconta in questo scambio di pensieri dedicati al settore.

Tiriamo le somme del 2018 dell’associazione
Siamo molto soddisfatti per la partenza del nuovo Albo che ospita anche i Consulenti Indipendenti e le SCF. Stiamo assistendo, nella presentazione della domanda di iscrizione, decine di colleghi e siamo pronti anche per aiutare i nuovi Consulenti che decideranno di passare, dalla banca e dalle reti, alla consulenza indipendente, avviando il proprio Studio professionale o la propria Società di consulenza FeeOnly.
L’esperienza di NAFOP nel 2018 ha permesso la nascita di AssoSCF, associazione delle Società di consulenza indipendente, che si candida a rappresentare il mondo delle persone giuridiche (diverse dagli intermediari), che prestano il servizio di consulenza finanziaria.

Le vostre aspettative per il 2019 (temi caldi, programmi, ecc)?
Lo sblocco del nuovo Albo consentirà uno sviluppo dell’offerta di consulenza indipendente in tutto il Paese e consentirà ai risparmiatori di poter contare su una maggiore capillarità degli Studi Professionali e delle società FeeOnly in grado di rispondere a richieste di pianificazione patrimoniale sempre più articolate. Stiamo registrando la crescita della domanda da parte di un pubblico sempre più vasto, attento ed esigente. La trasparenza imposta dalla nuova normativa europea Mifid2 aiuterà molto i soggetti indipendenti che prestano servizi di advisory slegati dalle banche e dagli intermediari tradizionali, remunerati esclusivamente a parcella.

I vostri eventi in programma per il 2019
Abbiamo in programma l’organizzazione di una serie di eventi sul territorio per portare a conoscenza del mercato il nostro modello di consulenza FeeOnly e farci conoscere in modo capillare da tutti gli investitori interessati ad un servizio di financial planning indipendente. L’educazione finanziaria è uno dei temi che guideranno le mosse dell’associazione nei prossimi mesi. L’avere associati in tutta l’Italia consentirà a NAFOP e AssoSCF (le due associazioni di persone fisiche e persone giuridiche indipendenti) di contribuire alla crescita della consapevolezza degli investitori per la gestione corretta dei propri averi e per una adeguata conoscenza degli strumenti di investimento e pianificazione.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fee only, gli ingressi rallentano a settembre

Fee only, ad agosto arriva il bis

Fee only, luglio sfiora quota 250

Ti può anche interessare

Banca Generali, decolla la consulenza evoluta

Banca Generali ha realizzato a giugno una raccolta netta pari a 407 milioni di euro, portando il dat ...

Mediobanca, Mustier scarica Nagel

Unicredit incassa 785 mln e vende l’intero 8,4% di Piazzetta Cuccia. E ora Del Vecchio è il primo ...

Consulenti, parla un giovane che ha fatto strada

Una laurea da 110 e lode alla Cattolica in Finanza nel cassetto, un’esperienza in Oliver Wyman e u ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X