Allianz Bank: la qualità per vincere il boomerang dei costi

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di Redazione 28 Gennaio 2019 | 13:30
Come superare gli ostacoli del confronto sui costi

Mifid 2 metterà i costi dei servizi di advisory “a nudo” di fronte alla clientela. Al di là delle riflessioni teoriche sull’impatto che questa trasparenza potrebbe avere, va detto che il mondo delle reti deve necessariamente prepararsi a un confronto spigoloso con la clientela. Ma quali sono i punti di forza sui quali puntare per non ridurre il dialogo a una mera questione di spese? A questa domanda prova a rispondere Mario Ruta, direttore commerciale di Allianz Bank Financial Advisors, in una recente intervista rilasciata a La Repubblica. Ecco un passaggio importante:

“La nuova trasparenza obbliga gli intermediari finanziari a gestire innanzitutto la percezione del costo da parte del cliente finale, in quanto espresso in valore assoluto e non più in percentuale. Affrontiamo questo nuovo scenario facendo leva su una squadra di professionisti altamente specializzati e qualificati, su eccellenti strumenti costruiti prestando particolare attenzione al controllo del rischio e alla protezione del capitale e della persona, e su un modello di business basato sul rapporto di lungo respiro tra il cliente e il suo consulente. La qualità sarà la vera cartina di tornasole della consulenza, è fondamentale far emergere e rappresentare sistematicamente ai clienti l’efficacia del servizio reso e la sua valenza”. Insomma, con la qualità si può vincere la sfida più dura di Mifid 2: il boomerang dei costi.

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