Azimut, una “botta” da 200 milioni

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Andrea Giacobino di Andrea Giacobino 25 Febbraio 2019 | 07:39
Il gruppo guidato da Giuliani ottiene un finanziamento da Banco Bpm, che scadrà nel 2021, per sostenere la crescita

Pietro Giuliani (Azimut Holding)Azimut Holding ha firmato con Banco Bpm, col quale già esiste un rapporto di partnership, un contratto di finanziamento non garantito di 200 milioni di euro. Con questa operazione il gruppo presieduto da Pietro Giuliani (nella foto) si è finanziato alle migliori condizioni di mercato attuali, confermando il merito creditizio e la solidità finanziaria della società. Il finanziamento, in parte amortizing e in parte bullet, ha scadenza nel dicembre 2021. L’operazione, eseguita in un momento favorevole di mercato, permette al gruppo di avere maggiore flessibilità finanziaria per cogliere eventuali opportunità di crescita e di investimento, tra cui programmi di buyback, e allo stesso tempo di non smobilizzare l’attuale cassa in momenti potenzialmente non ottimali.

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