Banca Carige rilancia sul private

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Avatar di Redazione 27 Febbraio 2019 | 13:00
I commissari hanno presentato il nuovo piano strategico 2019-2023: le masse gestite dovranno arrivare a quasi 18 miliardi

Banca Carige riparte dal Private Banking e dal Wealth Management, con una nuova rete di consulenti finanziari. Il piano di  rilancio dell’istituto ligure, presentato oggi dai commissari Pietro Modiano, Raffaele Lener e Fabio Innocenzi, prevede di partire dai circa 13 miliardi di euro di masse gestite attuali (con 64 mila clienti), per arrivare a 17,7 miliardi entro il 2023. L’obiettivo verrà perseguito costituendo un’unica filiera del private banking, comprendente Banca Cesare Ponti, Carige PB e i clienti istituzionali del gruppo. E varando un nuovo modello di servizio, basato su filiali e specializzato per i clienti Affluent, ovvero con masse superiori ai 100 mila euro. Tra i target da centrare anche un aumento della redditività delle masse gestite, che dovrà passare dai 46 punti base attuali a 53 entro il 2023.

Il piano industriale appena presentato da Carige prevede anche un percorso in tre tappe che parte dal rafforzamento patrimoniale e porta poi al raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2020. Vi sarà un aumento di capitale da 650 milioni di euro e un miglioramento dell’efficienza operativa per incrementare i ricavi digitali. Il tutto con l’obiettivo di abbatter il cost/income ratio dall’attuale 94% al 60% entro il 2023.

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