Credem, reclutamenti ad alto potenziale

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di Redazione 6 Marzo 2019 | 15:51

Credem sempre in prima linea nel rafforzamento della rete. La società emiliana prosegue nella strategia di crescita con investimenti per lo sviluppo in aree ad elevato potenziale come l’Emilia Romagna e le Marche. In particolare la rete di oltre 500 consulenti finanziari di Credem coordinata a livello nazionale da Moris Franzoni, nel 2019 sarà impegnata in un’intensa attività di reclutamento a fianco della neonata struttura “Crescita Reti Wealth” dedicata alla selezione e al reclutamento di profili esperti. In particolare l’obiettivo nel 2019 è consolidare la storica presenza nell’area con l’inserimento di 10 nuovi consulenti finanziari con una consolidata esperienza, provenienti sia dal mondo della consulenza finanziaria sia dal panorama bancario.

“Vogliamo proseguire la nostra strategia di crescita continuando ad investire in un territorio economicamente vivace, con importanti prospettive di sviluppo; come consulenza finanziaria vogliamo essere il traino dello sviluppo del marchio Credem su un territorio ad elevato potenziale”, ha dichiarato Mario Drei (nella foto)responsabile della rete di consulenti finanziari Credem per Emilia Romagna e Marche“Crediamo molto nel modello di servizio integrato con la rete banca”, ha proseguito Drei, “dove abbiamo una squadra di professionisti di elevato livello, esperienza e credibilità e continueremo ad investire, forti anche dei successi ottenuti grazie all’ottima relazione che si è instaurata con la clientela”.

Con l’utile netto consolidato pari a 186,7 milioni di euro (+0,1% a/a), il risultato più alto degli ultimi 10 anni che non considerando la contribuzione ai fondi di risoluzione e di tutela dei depositi sarebbe pari a 205 milioni di euro, il Gruppo Credem ha chiuso il 2018 ribadendo la propria capacità di generare una consistente e solida redditività. E’ proseguita inoltre con vigore la strategia di crescita con l’acquisizione di oltre 102 mila nuovi clienti a conferma della fiducia che le famiglie e le imprese italiane continuano ad accordare all’istituto. Il Gruppo ha continuato a sostenere l’economia del Paese, con i prestiti in crescita del 3,1% a/a (rispetto al sistema che segna +1,6% nello stesso periodo) raggiungendo 25,5 miliardi di euro. Il progresso è avvenuto mantenendo la qualità dell’attivo ai vertici del mercato, con il rapporto tra crediti problematici lordi ed impieghi lordi (NPL Ratio) al 4,4% rispetto al 9,4% della media delle banche significative italiane, ed adottando livelli di copertura ai vertici del sistema (livello di copertura comprensivo dello shortfall al 64,8% sui crediti problematici ed al 82,6% sulle sofferenze). La raccolta diretta da clientela è in progresso del 5,5% a/a e si attesta a 23,9 miliardi di euro. Si è rafforzata la vocazione assicurativa del Gruppo con la raccolta assicurativa in crescita dell’1,1% a/a a 6,9 miliardi di euro, pur a fronte di mercati finanziari negativi. Confermata inoltre la solidità patrimoniale, già ai vertici del sistema bancario.

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