Mediolanum, raccolta più forte del blocco Pir

A
A
A
di Matteo Chiamenti 7 Marzo 2019 | 11:49

Dopo un 2018 che ci ha visto al primo posto assoluto nella classifica italiana delle reti per raccolta gestita, anche questo inizio d’anno, ci vede protagonisti nel risparmio destinato agli investimenti, nonostante il collocamento dei nuovi contratti Pir sia ancora sospeso per questioni regolamentari”, parola di Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum.

La società ha quindi saputo mettere da parte senza problemi lo stallo governativo su uno dei prodotti maggiormente apprezzati dalla clientela, situazione che aveva portato la società a comunicare a inizio anno ai propri family banker la sospensione della vendita di nuovi prodotti appartenenti a questa tipologia di investimenti. Ciò nonostante ““L’ottima raccolta di febbraio, con 447 milioni, evidenzia ancora una volta la forte vocazione di Banca Mediolanum nei confronti del risparmio gestito, che ha superato nel mese i 300 milioni” ha evidenziato Doris.

Prova superata, ancora una volta, per i consulenti di Banca Mediolanum ““Ritengo che il 2018 sia stato un banco di prova importante che ha fatto capire ai risparmiatori la complessità della gestione dei propri patrimoni. Ciò aggiunge ulteriore valore al servizio di grande qualità offerto dai Family Banker, i quali continuano a ricevere l’apprezzamento e la fiducia della nostra clientela”.

Qui di seguito una tabella riassuntiva dei risultati di febbraio:

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti: la Deltafobia

Investimenti, il value non tramonta mai

Asset allocation: Giappone, un mercato da sfruttare

NEWSLETTER
Iscriviti
X