Truffa diamanti, si allarga la task force

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di Redazione 8 Marzo 2019 | 10:46
Bpm ha allargato a 170 il numero di funzionari dedicati a gestire la spinosa questione diamanti

Banco Bpm ha allargato la task force chiamata a gestire il caso diamanti. Come scrive Mf, adesso i funzionari dedicati sono passati da 100 a 170 persone. L’istituto guidato da Giuseppe Castagna è tra quelli coinvolti, insieme a Unicredit, Intesa Sanpaolo e Mps, nell’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta compravendita di diamanti a prezzi gonfiati nelle filiali bancarie. Per questo ha allestito ormai da 4 mesi una task force che ha chiuso accordi stragiudiziali per il rimborso di 4mila clienti coinvolti. I casi vengono presi in considerazione uno a uno, senza un modus operandi prestabilito: a volte, Banco Bpm si è offerta di riacquistare le pietre preziose.

Nelle scorse settimane c’è stata anche la sospensione cautelare del direttore generale di Banco Bpm, Maurizio Faroni, e di altri due top manager dell’istituto (il responsabile pianificazione e marketing retail, Pietro Gaspardo, e il responsabile compliance, Angelo Lo Giudice). Tutti e tre i manager sono interessati dalle indagini della autorità giudiziarie su questa vicenda.

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