Mifid 2 e prodotti di casa, scatta l’operazione vigilanza

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Marcello Astorri di Marcello Astorri 23 Aprile 2019 | 10:56
L’authority nel prossimo triennio concentrerà i suoi sforzi per limitare la vendita da parte delle banche dei loro stessi prodotti.

La vigilanza Consob ha le idee chiare. Nel prossimo triennio, il 2019-2021, a finire sotto tiro dell’authority saranno i prodotti della banca venduti ai risparmiatori. Un’eccessiva concentrazione di questi titoli nel portafoglio del cliente, infatti, per la Consob potrebbe portare a conseguenze in termini di rischio non favorevoli all’investitore. Per combattere il fenomeno, si parla perfino dell’eventualità di visite in incognito della Consob, con ispettori si fingerebbero clienti per vedere il comportamento degli intermediari sul campo.

Un altro driver sarà la trasparenza sui costi e l’effettiva applicazioni della normativa Mifid 2. L’authority nel suo piano punta a un miglioramento delle informative per le Ipo, aumenti di capitale, la standardizzazione dell’informativa per emittenti di piccole dimensioni. L’Istituto, come riporta Plus24, si focalizzerà inoltre “sulla corretta applicazione delle innovazioni in materia di remunerazione del personale”.

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