Fideuram, per Molesini mattoni e milioni

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Il patrimonio di terreni e fabbricati dell’a.d. e del fratello Andrea supera i 4,4 milioni.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino7 maggio 2019 | 08:30

Oltrepassa i 4 milioni di euro di controvalore il patrimonio immobiliare di Paolo Molesini (nella foto), amministratore delegato e direttore generale di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Ispb), la grande private bank controllata da Intesa Sanpaolo. Lo si scopre leggendo l’ultimo bilancio di Alice srl, una società la cui proprietà il banchiere divide egualmente col fratello Andrea, affermato scrittore.

Sul totale di attivo di quasi 5 milioni registrato a fine 2018, infatti, il valore degli asset immobiliari è di oltre 4,4 milioni a fronte di un patrimonio netto di 4,9 milioni che comprende 4,8 milioni di riserve di rivalutazione. V’è da osservare che il consistente patrimonio genera pochi ricavi, pari a 242mila euro e stabili sul 2017 e un miniutile di 37 mila euro circa. E proprio lo scorso anno, spiega la nota integrativa, sono state ripianate le perdite di 72mila euro degli esercizi precedenti.

Alice, con sede a Mogliano Veneto, possiede fabbricati per 2,47 milioni, terreni per 486mila euro e abitazioni civili per 2,2 milioni. Lo scorso anno è stato venduto un immobile arredato per 240mila euro, generando però una minusvalenza di 13mila euro. Nel 2007 due immobili di Alice siti entrambi a Mestre sono stati affittati a Mediocredito Italiano e Banco Popolare.


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