Reti, ora la fee è (quasi) una certezza

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi20 maggio 2019 | 10:58

Il 2018 è stato un anno complesso, condizionato dagli alti e bassi dei mercati e dall’ulteriore tendenza alla concentrazione del settore del risparmio gestito, anche in conseguenza della ridefinizione dei modelli e dei perimetri di business di molti gruppi finanziari.

Trend evidente
Anche il 2018, tuttavia, ha confermato l’ormai preponderante importanza delle commissioni ricorrenti rispetto a quelle non ricorrenti. Scorrendo i bilanci approvati dei gruppi quotati di risparmio gestito si nota comunque come a fronte di trend evidenti resti una certa eterogeneità dei risultati legata ai diversi modelli organizzativi e di business. Confrontiamo per esempio il conto economico di Azimut e di Banca Mediolanum. Nel primo caso i ricavi da commissioni ricorrenti aumentano del 3,7% rispetto al 2017 (a oltre 629 milioni di euro) a fronte di un calo di quasi il 50% delle commissioni di collocamento (a 5,4 milioni). Nel secondo caso l’incremento è più modesto (+2% a 998,4 milioni) così come il calo delle commissioni di collocamento (-42% a 44,6 milioni).

 

Mix differente
Per Azimut ormai le commissioni ricorrenti rappresentano circa l’84% dei ricavi, per Banca Mediolanum sono attorno all’81%. Dati simili emergono dai bilanci di FinecoBank e Banca Generali. Il gruppo guidato da Alessandro Foti ha registrato un deciso incremento delle commissioni di gestione (+12,5% a 216 milioni di euro) che sono arrivate a rappresentare oltre il 96% dei ricavi. Nel caso di Banca Generali invece le commissioni di gestione crescono dell’8% (a 633,5 milioni di euro), a fronte di un netto calo delle commissioni di performance (-66,4% a 38,6 milioni) e di un frazionale incremento di quelle di sottoscrizione (+5,9% a 21,6 milioni). Così le prime arrivano a rappresentare l’85% abbondante dei ricavi commissionali, mentre le ultime pesano ormai meno del 3%


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Banche e reti, i consulenti hanno una marcia in più

Conti correnti: gli Italiani sono più parsimoniosi

Ubi Banca va di nuovo a canestro

Reti, Banca Consulia tratta con Unica Sim

Banca Generali e la festa dei bambini a Citylife

CheBanca!, reclutamento senza sosta

Banche, l’Italia è un modello virtuoso

BlackRock-Carige, niente nuovi esuberi

Fineco si gode private banking e indipendenza

Banche, la politica ammazza l’utile

Dossier reclutamento – Widiba

Dossier reclutamento – IWBank PI

Quando la consulenza è una questione morale

Dossier reclutamento: Allianz Bank FA

Mediolanum, consulenza caput mundi

Un tesoro chiamato IWBank

Oggi su BLUERATING NEWS: colpaccio Mediobanca, Fineco ottimista

Foti ai consulenti Fineco: non temete, nel 2019 guadagnerete di più

Banche Ue, le nuove norme affossano le pmi

Truffa diamanti, arriva il presidio davanti a Banco Bpm

Widiba, cresce la presenza nel Sud Italia

Widiba: la nuova ricetta della consulenza

Oggi su BLUERATING NEWS: rivoluzione BlackRock, allarmi incrociati

Scm Sim, la perdita triplica

Intesa Sanpaolo, le fondazioni calano gli assi

Consulenza, due contratti che sono due incubi

BlackRock-Varde, braccio di ferro per Carige

Unicredit, Allianz bussa alla porta

Intesa, pronta la lista per il cda

Sentenza Tercas-Popolare Bari: ora un cambio di rotta

Banche in crisi, UE con le spalle al muro

Credem al lavoro per l’innovazione aziendale

Fineco può crescere ancora

Ti può anche interessare

Bnl Bnp Paribas Life Banker ha fatto 13

La rete di Bnl-Bnp Paribas Life Banker si rinforza con 13 nuovi consulenti, arrivando così a supe ...

Ecco le reti in gara a Milano

I consulenti di undici banche e sim si contenderanno i premi finali dei Bluerating Awards 2018 ...

Scandalo Danske Bank, coinvolte dieci banche

Le novità sono emerse dall'audizione al Parlamento europeo di Howard Wilkinson, il whistleblower gr ...