Consulenti, i rischi di Mifid 2

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di Redazione 22 Maggio 2019 | 11:34
La vice presidente dei financial advisor europei, Franceschelli, teme che la direttiva europea possa escludere dal mercato della consulenza i risparmiatori meno ricchi.

Per ragioni economiche, Mifid 2 rischia di escludere dal mercato della consulenza finanziaria i risparmiatori meno abbienti”. A lanciare l’allarme, in un’intervista al quotidiano Mf, è stata Vania Franceschelli (nella foto), da qualche settimana vice presidente di Fecif, la federazione dei consulenti europei di cui fa parte anche l’italiana Anasf. Franceschelli è in carica dal 10 maggio (si veda qui la notizia) e ha parlato anche dei cambiamenti che potrebbero esservi nel settore della consulenza finanziaria in  Italia, con la proposta di legge dell’onorevole leghista Centemero che consentirà anche ai consulenti delle reti di svolgere la loro attività come persona giuridica, cioè in forma di società (leggi qui l’approfondimento di Bluerating.com). “Sarebbe certamente una novità utile per la nostra professione”, ha detto Franceschelli.

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