Azimut, inizia la svolta sulle fee

A
A
A

All’Investor day di Londra, il presidente Pietro Giuliani ha confermato l’obiettivo dell’utile a 300 milioni e presentato il suo nuovo dream team.

Avatar di Redazione4 giugno 2019 | 15:42

Una nuova metodologia di calcolo delle commissioni di performance. E’ una delle novità già anticipate e confermate durante l’Investor Day di Azimut, che si è tenuto martedì a Londra. Il gruppo, infatti, ha già sottoposto all’autorità di vigilanza lussemburghese una nuova metodologia di calcolo delle commissioni variabili sui fondi lussemburghesi, che produrrà una riduzione dei costi variabili per i clienti, in linea con quanto indicato dai principi IOSCO, oltre a modificare il conto economico della società rendendolo meno volatile e collegato alle masse in gestione. Il presidente Pietro Giuliani ha inoltre presentato presentato alla comunità finanziaria il nuovo management team, scelto per affrontare al meglio le grandi trasformazioni che l’industria del risparmio gestito sta attraversando. Infine, il manager e fondatore di Azimut ha ribadito di poter superare i € 300 milioni di utile netto nel 2019, target previsto dall’attuale business plan. “Trecento milioni di euro di utile netto 5 anni fa sembravano sfidanti”, ha detto lo stesso Giuliani,  “oggi sono una base su cui costruire. Azimut, che da sempre, grazie alla sua indipendenza e alla sua capacità di innovazione, è stata first mover nel mercato, oggi si vede rafforzata dalle scelte fatte per diversificare rispetto al maturo mercato italiano: paesi emergenti e investimenti alternativi. Due pilastri del nuovo piano industriale che presto presenteremo al mercato”.

Data la crescente importanza del business all’estero e nei mercati emergenti, dove oggi Azimut detiene quasi il 30% delle masse gestite e dispone di uffici operativi“around the clock” che permettono di operare in loco su tutti i mercati finanziari senza interruzioni di fuso orario, sono stati comunicati in dettaglio i risultati e la marginalità delle masse estere, che nel 2018 hanno raggiunto circa 120 milioni di euro di ricavi (+27% rispetto al 2017) su un totale di gruppo di intorno ai 748 milioni e 35 milioni di Ebitda (margine operativo lordo).

Con uno sguardo al 2024 e in attesa del prossimo piano industriale che sarà presentato al mercato entro i prossimi 12 mesi, il nuovo management team ha illustrato la strategia di crescita nel settore degli investimenti alternativi, sempre più interessanti nel quadro economico-finanziario attuale, con il ruolo della iniziativa Azimut Libera Impresa, focalizzata negli investimenti in imprese non quotate: in base alle previsioni della società, questo settore entro 5 anni peserà non meno del 15% delle masse gestite dal Gruppo Azimut. Il team di Azimut Libera Impresa sta già lavorando a 7 nuovi prodotti e punta a raggiungere il target di 1,5 miliardi di euro di masse entro la fine del 2020.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Azimut, sua maestà il dividend yield

Azimut, una newco americana per gli alternativi

Azimut, 30 candeline alla faccia dei gufi

Banca Generali mette il turbo sulla consulenza evoluta

Azimut, 7 miliardi di motivi per essere sostenibili

Anasf, due nuovi appuntamenti sul territorio

Azimut, la raccolta 4.0

Azimut, un utile straripante

Azimut, rendimenti a doppia cifra con le Pmi

Azimut, i nuovi piani dopo Ali Expo

Azimut: un ingresso, quattro mosse e un grande obiettivo

Azimut, partnership con Illimity per i consulenti

Azimut, Martini presenta Ali Expo

Azimut, manca poco ad Ali Expo

Fusione CheBanca!-Mediolanum? Le ipotesi degli analisti

Consulenti, un libro per investire nell’economia reale

Consulenza e illiquidi, tra rivoluzione e rischi

Azimut, raccolta sprint a settembre

Consulenza, il futuro secondo Giuliani (Azimut) e Marconi (Chebanca!)

Rendiconti Mifid 2: voti e pagelle, rete per rete

Azimut, anatomia di una rivoluzione che potrebbe cambiare il mercato

Intesa e Azimut, i veri big del dividendo

Banche e reti, i tre tori che fanno gola a Piazza Affari

Azimut, scommessa americana

Azimut, la rivincita degli ex

Azimut, la volatilità rallenta la raccolta di agosto

Reti, le montagne russe ad agosto

Cade il governo, le reti gongolano in Borsa

Borse, la crisi di governo affossa le reti

Il risiko delle reti nel segno BlackRock

Azimut, a luglio la raccolta non va in vacanza

Dividendi, ecco le reti rendono più dei btp

Reti, Mediolanum e Azimut puntano le pmi eccellenti

Ti può anche interessare

Tecniche avanzate di negoziazione: Spread Trading Sistematico

Le tradizionali tecniche di negoziazione sui mercati finanziari non sembrano più essere così ef ...

Credem, raffica di assunzioni (anche tra i consulenti)

Credem in prima linea per creare occupazione nel nostro Paese. In poco più di cinque anni sono stat ...

Mediobanca, Doris e Del Vecchio in campo

Continua il fermento intorno a Mediobanca. Come riporta MF Milano Finanza, oggi si riunisce il patto ...