Credit Agricole, virata su consulenti e private banker

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Avatar di Redazione6 giugno 2019 | 11:37

E’ stato recentemente presentato piano a medio termine del gruppo Crédit Agricole (2019-2022).

Tra gli elementi di maggiore interesse emersi dal progetto vi è sicuramente l’intenzione del gruppo bancarioCrédit Agricole Italia di sviluppare un modello ancora più dedicato e specializzato per fornire competenza, consulenza e personalizzazione con 500 nuovi gestori dedicati, suddivisi tra premium, consulenti finanziari e private

Spazio poi a nnovazione omnicanale e trasformazione industriale con:

  • Nuove piattaforme digitali “mobile”
  • Digital Factory / Credit Factory per digitalizzazione dei principali processi “core” con obiettivo di recuperare il 15/20% del tempo commerciale;
  • Lancio dei Village in Italia (dopo Milano già aperto a fine 2018 ulteriori aperture a Parma, Venezia, Napoli)

Infine attenzione alle principali iniziative su “persone” e sociali:

  • Creazione di un’Accademia Digitale dedicata alla Formazione dei Dipendenti sui temi della centralità del Cliente;
  • Utilizzo dello Smart Working per il 50% del personale (escluso personale di Rete)
  • Sviluppo di una Piattaforma di crowdfunding a supporto di iniziative sociali (ETICA);
  • Creazione un centro di competenza dedicato all’economia sociale e allo sviluppo di Progetti di Economia Circolare

Clicca qui per leggere il comunicato completo del piano

 


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