Savona (Consob): Viva la consulenza “indipendente”

A
A
A

Durante la relazione dell’Ocf, il presidente dell’authority che vigila sui mercati finanziari gela la platea con un’esternazione a braccio.

Andrea Telara di Andrea Telara28 giugno 2019 | 09:53

“Io sono un utente della consulenza indipendente”. Parola del presidente della Consob, Paolo Savona (nella foto a destra), che nella giornata di ieri, giovedì 27 giugno, ha presenziato all’incontro annuale organizzato alla Camera dall’Ocf, l’organismo di tenuta e gestione dell’Albo dei consulenti finanziari. L’occasione era la presentazione ufficiale della Relazione Annuale di Ocf (si veda qui la notizia), illustrata dalla presidente Carla Rabitti Bedogni (nella foto a sinistra). Già il clima non era proprio dei più rilassati, visto che il mandato di Rabitti Bedogni sta per giungere al termine e l’Anasf vorrebbe sostituirla con Francesco Di Ciommo (si veda la ricostruzione di Bluerating.com), giurista della Luiss di Roma. Savona, parlando a braccio senza un discorso scritto, ha esordito con una lode ai consulenti indipendenti “che”, ha detto, “non hanno il problema di conciliare gli interessi del cliente con quelli dell’ impresa”, cioè di un intermediario o di una banca che erogano i servizi finanziari.

Il presidente della Consob ha pronunciato queste parole salutando dunque con favore il fatto che dal dicembre scorso l’Albo gestito dall’Ocf include anche i consulenti e le società di consulenza finanziaria (scf) classificati come autonomi, che vengono remunerati soltanto con la modalità del fee only, cioè con le parcelle pagate dai clienti per il servizio di advisory ricevuto, senza legami economici con chi fabbrica i prodotti finanziari, cioè con le case di gestione del risparmio. Le parole di Savona hanno fatto però discutere la platea soprattutto per una ragione: il termine “consulente indipendente” in realtà non esiste all’interno del “vocabolario” dell’Albo. Esistono soltanto le società e i consulenti finanziari autonomi, che operano con la modalità del fee only, e quelli non autonomi, classificati come abilitati all’offerta fuori sede, che lavorano per una società mandante, ovvero una delle tante banche-reti attive in Italia.

Quando si è deciso di creare il nuovo Albo unico dei consulenti presieduto da Rabitti Bedogni, si è preferito scegliere questa classificazione senza usare il termine “indipendente”. Si è scelto cioè di partire dal presupposto che i financial advisor sono tutti “indipendenti”, sia che operino con la modalità del fee only, sia che operino con un vincolo di mandato presso una banca-rete. Nel suo discorso a braccio, però, Savona non sembrava tenere conto di queste “sottigliezze”, forse ignorando che la distinzione tra autonomi e non autonomi è frutto di un lungo dibattito durato anni. Le sue parole hanno fatto andare al settimo cielo Cesare Armellini, fondatore di Nafop, associazione rappresentativa dei consulenti fee only. E sono state ovviamente accolte con gelo e stupore da gran parte della platea presenta alla Sala Regina della Camera, composta in gran parte da esponenti di Anasf e Assoreti e del mondo dei consulenti abilitati all’offerta fuori sede, quelli che nell’Albo Unico rappresentano la stragrande maggioranza degli iscritti.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Anasf, ottobre è il mese dell’educazione finanziaria

ConsulenTia19, il programma completo di Bologna

Consulenza, Di Ciommo a tutto campo

Bufi (Anasf): “Consulenti, ecco il valore della professione”

Bufi (Anasf) applaude al nuovo ministro dell’Economia

Bufi (Anasf): “Oltre al Rendiconto Mifid 2 serve il consulente”

Bufi (Anasf) dice la sua sulla crisi di governo

Enasarco, la Santa Alleanza è pronta al ribaltone

Consulenti, autunno con gli Anasf day

Anasf, il nuovo presidente alle Idi di Marzo

Enasarco, un Anasf day per parlarne

Anasf, firmata la nuova convenzione per la tutela legale dei cf

Mifid 2: il fine tuning coinvolge anche le polizze

Anasf: le nuove date per i corsi di alfabetizzazione finanziaria

Seminari Anasf, a giugno focus su MiFID 2 e i costi della non consulenza

Anasf-Assoreti, accordi e disaccordi

Anasf, prosegue Pianifica la Mente

Deutsche Bank FA, Bagnasco se ne va

Consulenti, CheBanca! ospita Anasf a Napoli

Cf e persona giuridica: persa una battaglia, non la guerra

Consulenti, i rischi di Mifid 2

Consulenti, persona giuridica? Anche no

Bufi: è un’Anasf pragmatica

Fecif, Franceschelli alla vicepresidenza

Consulenti in società, cosa può cambiare

Anasf, ecco il calendario completo dei nuovi seminari

Consulenti furbetti? Anasf vince e la pubblicità si cambia

Consulenti, pubblicità ma corretta

Anasf: tutti i dettagli della convenzione con Coni

Ocf: nuovo comitato consultivo, buona la prima

Consulenti e Enasarco, ecco le prestazioni integrative 2019

Seminari Anasf: le tappe di marzo

Enasarco, la santa alleanza dei 3

Ti può anche interessare

Consulenti: la morte del Cholismo

Se all’andata della semifinale di Champions tra Juventus e Atletico Madrid avevamo colto l’occas ...

Banca Generali tra le Italian Champions di Equita

La ricerca "Italian Financial Markets, Industrial Trends and Investment Opportunities” ha identifi ...

Oggi su BLUERATING NEWS: Enasarco fa discutere

Tutte le notizie e i protagonisti della giornata ...