Consulenza, i grandi player e i clienti trascurati

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di Redazione 13 Agosto 2019 | 10:13

“I grandi player del settore parlano tanto di aggregazioni, ma pensano poco al risparmiatore”. La bordata è di Maurizio Esentato, fondatore e amministratore delegato di Classis Capital Sim, in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore che farà sicuramente discutere. La sua è una società di consulenza indipendente e, secondo lui, l’avvento della normativa Mifid 2 ha aperto spazi sul mercato a nuovi modelli di consulenza: “Al modello standard di vendita di prodotti finanziari si affiancherà la consulenza finanziaria indipendente: il consulente agisce come fiduciario dell’investitore e solo da quest’ultimo viene remunerato”.

La pensa così anche Sergio Boido, ex presidente di Efpa e pioniere della consulenza finanziaria indipendente: “E’ arrivato il momento per i risparmiatori italiani di poter ricevere una consulenza finanziaria che prescinde dagli aspetti commerciali. Il mercato è stato sicuramente stimolato dall’evoluzione normativa e farà un ulteriore passo in avanti con l’attesa trasparenza dei costi, ma la gran parte delle società preferiscono ancora utilizzare la promozione finanziaria con remunerazione tramite retrocessioni”.

E voi consulenti come la pensate? C’è veramente poca cura delle esigenze del cliente da parte dei grandi player? E davvero la consulenza indipendente farà a pezzi i vecchi modelli? Aspettiamo i vostri commenti.

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