Consulenti, le migliori letture sotto l’ombrellone

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Avatar di Hillary Di Lernia16 agosto 2019 | 11:26

Durante l’anno, presi dalla frenesia della vita, forse si ha poco tempo da dedicare alle cose che amiamo fare e leggere è sicuramente una di queste. Ma durante l’estate possiamo recuperare il tempo perso e fare scorta di libri da portare in vacanza.

Quindi cari consulenti, ora che è arrivato il momento di rilassarsi sotto l’ombrellone, lasciatevi ispirare dalla selezione di libri proposta dalla redazione di Bluerating.com.

Buona lettura!

  1. Realismo Capitalista di Mark Fisher: un manifesto politico ed estetico del filosofo inglese Mark Fisher, che si interroga su come il realismo capitalista, ovvero la nostra incapacità di immaginare una fine del capitalismo, abbia occupato ogni area dell’esperienza quotidiana e su come questo possa essere combattuto. Attraverso esempi presi non solo dalla politica, ma anche dalla narrativa, dalla musica pop e perfino dalla televisione, Fisher propone una delle più illuminati seppur critiche analisi del mondo in cui viviamo, aprendo però all’idea di un’alternativa.
  2. Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura: in un percorso che va da Goldoni a Marx e da Keynes a Kafka, leggendo l’economia come fosse letteratura e viceversa, l’autore propone un’autocritica della generazione Y, i cosiddetti Millenials, una “classe sociale” troppo ricca per rinunciare alle proprie aspirazione, ma allo stesso tempo troppo povera per realizzarle. Un testo scorrevole, né eccessivamente tecnico né troppo didascalico, adatto a tutti coloro che si sentono appartenenti nella famigerata classe disagiata.
  3. La società della trasparenza di Byung-Chul Han: la società contemporanea è al servizio della trasparenza, in quanto da un lato le informazioni sembrano alla portata di tutti e dall’altro tutti sono diventati “trasparenti”, ovvero esposti esposti completamente alla luce di quegli apparati che, in modo più o meno consapevole, esercitano forme di controllo sugli individui. L’autore interpreta così la trasparenza come un falso ideale, che forgia le diverse forme culturali più pervasive e insidiose del nostro tempo
  4. Il linguaggio del corpo di Antonio Pirandola: una letture scorrevole, di facile comprensione ma soprattutto utile. Il linguaggio del corpo è molto più importante di quello che si possa pensare: il 55% della comunicazione passa infatti attraverso il non verbale e la gestualità ed è quindi molto importante conoscerne i segreti per una corretta interpretazione. Con questo libro si avrà l’opportunità di comprendere i vantaggi del conoscere il linguaggio non verbale, come poter decifrare le persone intorno e agire di conseguenza, modellando anche il proprio linguaggio corporeo sia in ambito professionale che privato.

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