Bce, il bazooka spinge in borsa i titoli di banche e reti

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di Redazione 16 Agosto 2019 | 15:13

Dalla cassetta degli attrezzi della Bce rispunta il bazooka. L’economia mondiale in frenata sembra avere convinto Francoforte a usare (di nuovo) le maniere forti in politica monetaria, almeno stando alle parole del governatore della Banca centrale finlandese e membro del board della Bce, Olli Rehn, che ha parlato di un pacchetto di misure di stimolo allo studio per la prossima riunione del 12 settembre.

Ma cosa bolle in pentola? Innanzitutto, taglio dei tassi di interesse. Inoltre, un nuovo – e sostanzioso – piano di acquisto titoli. Un annuncio che ha portato il mercato delle obbligazioni a muoversi, con il rendimento del Btp decennale che scende a 1,34% contro l’1,55% garantito dal T bond statunitense. Le ricadute sono state immediate a Piazza Affari, con i titoli bancari di Ubi Banca, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm tutti in territorio positivo. Bene anche il risparmio gestito, con Banca Mediolanum a guidare i rialzi (+2,11%), seguito da Azimut Holding (+1,93%), FinecoBank (+1,67) e Anima Holding (+1,39%). In controtendenza solo Banca Generali che perde l’1,75 per cento. Scende anche lo spread fra i Btp italiani e i Bund tedeschi, in ripiegamento verso quota 200 punti base.

 

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